Sono stati "la storia, l'atmosfera, la capacità, l'architettura e l'ambiente" i cinque principali criteri e parametri che hanno portato la rivista inglese "FourFourTwo" a stilare una classifica dei cinquanta migliori stadi del mondo.
34 sono europei (7 quelli inglesi), 6 sudamericani, 5 asiatici, 3 nordamericani (2 statunitensi più il mitico "Azteca" di Città del Messico) e 2 africani.
Quattro gli stadi italiani inseriti in graduatoria: al 49° posto l'Olimpico di Roma, al 30° il Ferraris di Genova, al 25° l'Allianz Stadium di Torino e al 10° il Meazza di Milano.
Al terzo posto è stato classificato il Signal Iduna Park "Westfalenstadion" di Dortmund, per il quale ha influito sicuramente in percentuale altissima la famosa "muraglia gialla" del tifo.
Il titolo se lo sono giocato due impianti sudamericani e penso che non ci possano essere dubbi sulla scelta.
Seconda posizione per l'Estadio Jornalista Mario Filho di Rio de Janeiro, confidenzialmente conosciuto come "Maracana", mentre lo stadio che, in assoluto, val la pena di "vivere dal vivo almeno una volta nella vita" è l'Estadio Alberto Josè Armando di Buenos Aires, la stupenda "Bombonera" del Boca.
(Palla al Triso)

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