Lettori fissi

domenica 21 gennaio 2024

Difensori centrali, campioni nella storia: Cannavaro, Rijkard, Terry, Nesta


 

Fabio Cannavaro

Il 2006 rappresenta sicuramente l'apice di una splendida carriera: quell'anno infatti vince, da capitano, il Mondiale di Germania e sull'onda delle splendide prestazioni offerte, si aggiudica anche il Pallone d'Oro e il Fifa World Player, conquiste particolarmente rare per un difensore. Centrale difensivo dotato di senso dell'anticipo e di ottima scelta di tempo negli interventi, a discapito di una statura non eccezionale insuperabile anche sui palloni alti.

Frank Rijkard

Indistintamente difensore o centrocampista grazie a doti fisiche e tecniche che gli permettono di svettare in qualsiasi posizione del campo. Determinazione, grinta e coraggio abbinate a classe ed eleganza. Con la sua nazionale è campione d'Europa nel 1988, mentre a livello di club arriva sulla vetta d'Europa sia con l'Ajax che col Milan (con cui vince anche due Intercontinentali). Champions League anche da allenatore: nel 2006 col Barça.

John Terry

In tre occasioni viene consacrato dall'Uefa come miglior difensore della Champions League; in una (l'edizione 2008) vive il momento di maggiore delusione, in una carriera sportiva da vincente, quando calcia malamente a lato, scivolando, il rigore decisivo nella finale con il Manchester United. Suo, con la maglia della nazionale, il primo gol inglese nel nuovo Wembley; al suo braccio, sempre, la fascia da capitano del Chelsea.

Alessandro Nesta

Uno dei difensori più completi del panorama calcistico mondiale, inserito anche da Pelè nell'elenco dei 125 più grandi di sempre. Vince tantissimo sia con la nazionale azzurra, con cui si laurea campione del mondo nel 2006 e campione d'Europa Under 21 nel '96, sia a livello di club (con la Lazio, il Milan e il Montreal Impact), anche se una certa fragilità fisica gli nega la possibilità di raggiungere traguardi ancora maggiori.

(Palla al Triso)

Nessun commento:

Posta un commento

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...