West Bromwich Albion - Wolverhampton è una normalissima partita di FA Cup. I biancoblu delle West Midlands giocano in Championship (la nostra Serie B), mentre i Wolves sono in Premier, e la diversità di livello si sta rivelando abbastanza evidente, però un derby è sempre un derby, soprattutto quando le rivalità sono storiche, e quando al 78° Cunha mette dentro la palla del 2 a 0 per i "lupi", scoppia l'inferno.
Botte in tribuna, pioggia di bottigliette e altro, lancio di fumogeni, tifosi che trabordano in campo, momenti di paura per tutti. Alcuni calciatori della squadra di casa si catapultano nell'area dello stadio riservata alle loro famiglie per mettere in sicurezza figli e compagne. I paramedici presenti allo stadio sono costretti a intervenire in diverse occasioni.
Mezz'ora di far-west prima che l'arbitro riesca a far ripartire la sfida, restituendo un minimo di ordine in campo e fuori, con 250 agenti in assetto anti-sommossa.
"Sembra di essere tornati alle vergogne degli anni '80, ai tempi intollerabili degli hooligans": il commento della stampa anglosassone, a quei tempi burrascosi che ricordiamo molto bene anche in Italia.
(Palla al Triso)

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