Tra quelle delle cinque nazioni più importanti del calcio europeo la più importante, forse anche perchè è quella nata prima (si gioca dal 1871) è sicuramente la FA Cup, manifestazione che per certi versi in Inghilterra è considerata ancora più importante dello stesso campionato. Stiamo parlando della Coppa nazionale, caratterizzata da sfide a eliminazione diretta e in gara unica, dove la sorte ha un ruolo estremamente importante, in quanto aperta a tutti, con accoppiamenti assolutamente casuali, e con sorteggio anche per decidere quale sarà la squadra chiamata a giocarsela in casa.
Simili anche le condizioni di partecipazione alla Coupe de France, datata 1917, aperta a tutti e divisa in 14 turni a eliminazione diretta e gara unica, con calendario deciso a sorteggio. Due condizioni particolari: se ci sono almeno due categorie di differenza la compagine più "debole" gioca in casa, mentre le squadre di Ligue 1 entrano in gioco solamente dall'ottavo turno.
La DFB Pokal, la coppa in salsa tedesca che si gioca dal 1934, anch'essa a eliminazione diretta, vede partecipare le squadre di Bundesliga, di Zweite Bundesliga e le prime quattro della Dritte Liga (la terza divisione tedesca), più un certo numero di squadre classificatesi da tornei inferiori a livello regionale. In casa, comunque, gioca quella che arriva dai piani più bassi.
Infine la Copa del Rey, data di nascita 1903, sempre a eliminazione diretta, con squadre di Primera e Segunda Division, a cui si aggiungono le prime sei dei quattro gironi di Segunda Division B e le vincitrici dei 18 gironi di Tercera.
La quinta coppa che prendiamo in considerazione è la nostra Coppa Italia, giocata una prima volta nel 1922, sospesa e poi definitivamente ripresa nel 1935. Al via la Serie A, la Serie B e quattro squadre di Serie C, messe in classifica seguendo criteri di punteggio maturati nella stagione precedente. E più su si è nel ranking, più si hanno possibilità di giocare in casa. Soprattutto nei primi turni può sempre succedere di tutto ma non sarebbe forse più interessante dare la possibilità ai più "piccoli" di vivere il loro momento di gloria (e di incassi) giocando tra le mura amiche le sfide con le squadre più forti? Modena-Genoa al posto di Genoa-Modena, Feralpi Salò-Torino e non viceversa, così come un'inversione per Lazio-Genoa, Milan-Cagliari, Juve-Salernitana...
Più equilibrio, più rischio, forse anche più spettacolo...

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