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mercoledì 31 gennaio 2024

I re del centrocampo: Gerrard, Dunga, Nedved


 

Steven Gerrard (nella foto)

A inizio carriera più votato al recupero dei palloni che non all'impostazione, col passare degli anni cresce tantissimo da questo punto di vista, modificando anche la propria posizione in campo, sempre più vicina alla linea di attacco. Col Liverpool vince solamente coppe, indimenticabile però la Champions del 2005, con il clamoroso recupero sul Milan a Istanbul. Il grande temperamento ne fa un leader indiscusso, vero simbolo del Liverpool.

Dunga (Carlos Caetano Bledorn Verri)

In Italia e in Germania non vince ma si fa apprezzare per la grande capacità di ergersi a baluardo davanti alla difesa per interrompere il gioco avversario e far ripartire l'azione, con lunghi lanci precisi. Dotato di un gran senso tattico che ne fa un solido regista, capace di determinare i tempi di gioco della propria squadra. Temperamento da sudamericano e straordinaria voglia di vincere che cerca di trasmettere anche nella sua carriera da allenatore.

Pavel Nedved

Un atleta prima che un calciatore. La tenuta atletica e la propensione alla corsa ne fanno uno stantuffo inesauribile per tutti i novanta minuti. La tecnica viene affinata con la perseveranza negli allenamenti e con un'infaticabile costanza. Una crescita che, abbinando classe a sacrificio, lo porta a conquistare il Pallone d'Oro nel 2003. Vince tantissimo in patria e poi con Lazio e Juventus.

(Palla al Triso)

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