(Tratto da un Hurrà Grigi del passato)
Se n'è andato all'improvviso, tradito da quel suo grande cuore entusiasta e generoso. Era impossibile resistere a Beppe Pisacane (nella foto, a sinistra, con l'immancabile "braccio destro" Maurizio Negri).
Se lo incontravi dovevi immediatamente mettere in preventivo due cose: la prima, che saresti inevitabilmente arrivato in ritardo a qualsiasi tuo appuntamento successivo; la seconda, che avresti fatto un pieno di entusiasmo, di vitalità, di generosità! Beppe era così: un entusiasta, innamorato della vita, innamorato del calcio, innamorato dei suoi nipotini e sicuramente innamorato di tutti quei ragazzini con cui, nel corso di una ormai lunghissima carriera di "istruttore" (non di allenatore!) aveva avuto la gioia di condividere tratti di percorso.
E quell'amore, quella gioia, quell'entusiasmo li voleva trasferire ai suoi interlocutori, raccontandoli e raccontandosi. Aneddoti, storie, sgridate, qualche sano scappellotto tirato tanto per far capire che "a uno di settant'anni, tu, giovane sbarbatello, devi sempre garantire rispetto"... Gli incontri con lui si trasformavano sempre in fiumi in piena di storie di calcio.
I suoi ragazzi li ricordava sempre, uno per uno, senza dimenticarli mai. Nel suo grande cuore c'era posto per tutti e non è mai stato rifiutato nessuno.
Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo non lo potrà mai dimenticare: soprattutto i suoi ragazzi. Ce lo vogliamo immaginare come quello della pubblicità, seduto a fianco di San Pietro, mentre sorseggia un caffè e gli racconta di quella volta che...
Non lo incontreremo più con quel suo passo ciondolante e il suo accento "alla Montalbano", non lo sentiremo più gridare sul campo, ma sarà sempre nel ricordo del mondo sportivo alessandrino: Beppe Pisacane, grande uomo di calcio!
(Quanto mancano, oggi, persone così!)
(Palla al Triso)

Grazie Triso mi ha fatto piacere leggere le belle parole che le hai dedicato ,ho collaborato al suo fianco qualche anno e posso dire che amava i suoi bambini ma amava tantissimo insegnare la tecnica calcistica come si faceva tanti anni fa ,lui impazziva quando un suo ragazzino eseguiva bene un gesto tecnico, purtroppo ci ha lasciati improvvisamente e questo me ne dispiace tantissimo,personalmente lo ringrazio x la bella esperienza fatta con i ragazzi,ciao Beppe indimenticabile juventino
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