Lettori fissi

giovedì 8 febbraio 2024

Classe e gol: Eusebio, Raul, Kempes


Eusebio (E. da Silva Ferreira), nella foto

Fisico potente e armonioso, con movimenti felini che gli valgono il soprannome di "Pantera nera". Nato in Mozambico, comincia a giocare a piedi nudi sui campi improvvisati di Lourenço Marques. Una soffiata di un intenditore lo fa arrivare al Benfica, dove diventa un'icona grazie alla velocità, alla tecnica, alla potenza e precisione del tiro. Pallone d'oro nel 1965, grazie ai suoi 733 gol in 754 gare vince anche un paio di Scarpe d'Oro per i migliori bomber.

Raul (R. Gonzalez Blanco)

Uno dei simboli più amati del Real Madrid, col quale ha vinto sei scudetti, tre Champions League, due Intercontinentali e due volte la classifica cannonieri. La sua prolificità sotto rete e la sua capacità di mettere in condizione di colpire anche i propri compagni, grazie a una tecnica sopraffina e a un'intelligenza calcistica di prim'ordine, ne fanno un vincente pure con le maglie dello Schalke 04 e dell'Al Sadd. Carisma e correttezza i suoi fiori all'occhiello.

Mario Kempes

Vince relativamente poco (un titolo argentino col River, qualche coppa con il Valencia) per quelle che sono le sue innegabili grandi qualità. E' veloce, potente, capace di spaziare su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento, prolifico sotto rete, tanto da vincere spesso le classifiche cannonieri. Il calcio mondiale lo scopre ad Argentina '78, dove (stando alle parole di Maradona) "Kempes mise il calcio argentino sulla mappa del calcio mondiale".

(Palla al Triso)

Nessun commento:

Posta un commento

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...