Arjen Robben
Velocissimo col pallone tra i piedi, praticamente immarcabile quando, partendo dalla fascia destra si accentra per calciare a rete di sinistro, ha nella fragilità fisica il proprio tallone d'Achille. In Olanda, in Inghilterra, in Spagna e in Germania, ovunque abbia giocato, ha sempre vinto tantissimo, rientrando ogni anno tra i migliori calciatori europei. Inserito nella top undici dei campionati del mondo e nei cuori di milioni di tifosi.
Francisco Gento
Possiede due record che, da soli, potrebbero bastare per descriverne la grandezza: vince per ben dodici volte il titolo di campione di Spagna con il Real e, con la stessa maglia, per sei volte la Coppa dei Campioni. Grandissima velocità, incredibile controllo di palla, visione di gioco a 360 gradi, è un'ala in grado di fornire deliziosi assist ai compagni così come di concludere direttamente a rete dalla distanza. Nel palmarès anche due Coppe di Spagna, due Coppe Latine e un'Intercontinentale.
George Best (nella foto)
Genio e sregolatezza. Tantissimo dell'uno e dell'altra. Viene definito come il quinto Beatles, per gli abiti che indossa, per il taglio dei capelli, per la capacità di rappresentare i sogni di ogni giovane, per il piglio anticonformista con cui affronta la vita. In campo è un fenomeno, tutto dribbling e spettacolo. Pallone d'Oro nel '68, scudetti e coppe con lo United. "Ho speso gran parte dei miei soldi per donne, alcol e auto. Il resto l'ho sperperato": una frase che dice tutto della sua "follia"!
(Palla al Triso)

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