Insieme al Rapid, altra squadra della capitale, è l'unica a non essere mai scesa nella Seconda Divisione austriaca. In patria ha vinto molto, meno fuori dai confini, anche se negli anni '30, quando il calcio mitteleuropeo e la Wunderteam austriaca dominavano, si portò a casa due Mitropa Cup, la progenitrice dell'attuale Champions League. Pressochè cancellate dalle persecuzioni antiebraiche di Hitler, le "Violette" non rifiorirono mai più come ai tempi d'oro.
24 campionati austriaci, 27 Coppe nazionali, 6 Supercoppe d'Austria, 2 Mitropa Cup e una Coppa Intertoto nella sala dei trofei.
Ecco gli undici idoli:
1 Friedrich Koncilia, 2 Roberto Sara, 3 Karl Stotz, 4 Walter Nausch, 5 Karl Sesta, 6 Erich Obermayer, 7 Ernst Ocwirk, 8 Herbert Prohaska, 9 Anton Polster, 10 Matthias Sindelar, 11 Ernst Stojaspal.
Seduti in panchina: Walter Schachner, Gustav Wieser, Tibor Nyilasi, Andreas Ogris e Hans Mock.
(Palla al Triso)

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