Nessuno come loro. Per un certo periodo, come giocava il Bologna... "si giocava solamente in Paradiso"! Era il Bologna di Fulvio Bernardini, quello che riuscirà a vincere uno scudetto "avvelenato" da assurde polemiche collegate a presunti casi di doping, costruiti ad arte nel tentativo di destabilizzare equilibrii che il campo invece decretava con assoluta certezza. Quello scudetto (del 1964) arriverà a Roma, in quello che finora è passato alla storia come l'unico spareggio-scudetto della storia, superando con un secco e inequivocabile 2 a 0 i nerazzurri del Mago Herrera. Rappresentò il canto del cigno ai massimi livelli del Bologna, che successivamente provò anche l'amarezza di retrocessioni e momenti bui.
I rossoblu, comunque, hanno in sala trofei ben 7 scudetti, 2 Coppe Italia, una Coppa di Lega Italo-Inglese, una Coppa Intertoto, 3 Mitropa Cup, una Coppa Alta Italia, uno storico Torneo Internazionale dell'Expo di Parigi e due campionati di Serie B.
Tantissimi campioni:
1 Carlo Ceresoli, 2 Tazio Roversi, 3 Eraldo Monzeglio, 4 Romano Fogli, 5 Michele Andreolo, 6 Francesco Janich, 7 Amedeo Biavati, 8 Francisco Fedullo, 9 Angelo Schiavio, 10 Giacomo Bulgarelli, 11 Cerlo Reguzzoni.
In panchina: Mario Gianni, Felice Gasperi, Franco Cresci, Marino Perani, Ezio Pascutti, Gino Pivatelli, Giuseppe Della Valle, Giuseppe Savoldi, Bruno Maini, Cesarino Cervellati, Harald Nielsen, Hector Puricelli, Gino Cappello, Helmut Haller e Carlo Nervo.
(Palla al Triso)

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