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mercoledì 10 aprile 2024

Grigi: quale futuro per il settore giovanile?

 


Immagini consuete di un pomeriggio qualsiasi lungo la settimana al CentoGrigio: decine e decine di ragazzini che corrono, inseguono un pallone, ascoltano attenti le parole degli allenatori e ai bordi dei campi decine e decine di genitori che scambiano due parole, in attesa che i loro pargoli completino l'allenamento di giornata. Sudore, impegno, passione, per tutti quei ragazzotti in maglia grigia che sognano (sognavano?) un giorno di arrivare a giocare al Moccagatta, davanti alla città, non solo a mamma e papà.

E adesso? Dopo l'amarissimo ritorno nella palude dei Dilettanti, da dove è diffcile, molto difficile trovare una via di fuga (a meno di non avere la fortuna - o la capacità - di trovare in fretta lungo il percorso un Braghin e uno Iacolino...) quale futuro possono sognare?

Nella migliore delle ipotesi, nel caso in cui la società fosse in grado di ripartire dalla Serie D, si ridimensionerebbero aspettative e sogni: solo l'attuale Primavera, derubricata a Juniores, potrebbe partecipare a livello nazionale, per tutte le altre categorie la competizione si limiterebbe al Piemonte, con necessità, addirittura per alcune fasce di età, di dover passare attraverso una fase di qualificazione autunno-invernale a livell provinciale. Se invece la base di "ripartenza" della prima squadra dovesse essere anche inferiore il discorso si farebbe ancora più intricato.

Non vogliamo nemmeno pensare all'eventualità che tutto finisca così, dissolvendosi nel nulla, costringendo i migliori a sposare nuovi progetti altrove e gli altri a richiudere definitivamente nel cassetto il sogno di un gol al Moccagatta!

(Palla al Triso)

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