Lettori fissi

mercoledì 10 aprile 2024

Juvecentus: 1923 - Ventisettesima puntata

 

 


 

Edoardo Agnelli

E' il 24 luglio 1923, data veramente storica per la Juve. La famiglia Agnelli fa il suo trionfale ingresso nella stanza dei bottoni della società, per non lasciarla mai più. Tocca al giovane Edoardo, figlio del senatore Giovanni, fondatore della Fiat, assumere le redini. Le terrà per ben undici anni, costruendo la squadra dei miracoli che vincerà ben cinque scudetti consecutivi e consegnando all'amore di tutti gli italiani, senza alcuna eccezione geografica, la "Fidanzata d'Italia". I primi due acquisti dell'era Agnelli arrivano dall'Ungheria, la cui scuola sta dominando la scena calcistica: Hirzer e Viola, due pilastri su cui porre le fondamenta di una grande squadra. Ne arriveranno altri, campioni, a decine. Edoardo capisce gli uomini e ha fiuto per i grandi giocatori: quasi un marchio di famiglia. Se lo porta via quel dannato idrovolante nel mare di Genova e, per la sua Juve, inizia un altro periodo grigio.


LA "STORIA" DEL 1923

Squadre divise in Lega Nord e Lega Sud, con finalissima tra le migliori: Genoa-Lazio sarà la solita formalità, con un 6 a 1 complessicìvo per i liguri trascinati da De Vecchi, Burlando e Santamaria. La Juve inaugura il campo di Corso Marsiglia, che diverrà un simbolo per la squadra bianconera, e lo fa alla grande, travolgendo il Modena con un secco 4 a 0. Dell'undici titolare fanno parte Combi, Novo, Bruna, Bigatto, Ferraris... Sta nascendo la Juve che dominerà la scena per molti anni.

(Palla al Triso)

 




 


 

Nessun commento:

Posta un commento

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...