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lunedì 6 maggio 2024

Juvecentus: 1949 - Cinquantatreesima puntata


 

Ermes Muccinelli

Un Di Livio ante litteram. Piccolo, grande, gradissimo Ermes. Scudiero di Boniperti, con cui condivide sempre, in campo e fuori, giocate, tecnica, sentimenti, umori, simpatie e antipatie. Dal punto di vista puramente calcistico, in particolare, la coppia Mucci - Boni vive su un'intesa perfetta. Quante reti del primo Boniperti, quello che domina aree di rigore e classifiche cannonieri, sono costruite in comproprietà con la piccola ala destra. Per di più, Muccinelli, pur essendo un giocatore di fascia e poco dotato dal punto di vista della potenza fisica, dai più ritenuta indispensabile per essere bomber, riesce a mettere insieme una settantina di realizzazioni personali, molte delle quali (udite! udite!) segnate di testa! E' un'ala completa: capace di partire in dribbling e di lasciarsi dietro mezza squadra avversaria, ma anche di retrocedere a dare man forte in difesa. Sarebbe moderno anche oggi.


LA "STORIA" DEL 1949

Pereira, capitano del Portogallo, chiude la propria gloriosa carriera e, per festeggiarlo, viene organizzata una grande festa d'addio. Grazie alla sua grande amicizia con Valentino Mazzola ottiene che sia il Torino, la squadra più forte del momento, ad affrontare il Benfica. La partita si chiude con la vittoria dei portoghesi per 1 a 0 ma non c'è tensione, c'è solo la gioia di un grande campione. Il 4 maggio la comitiva del Toro fa ritorno in Italia ma il G212 finisce il suo volo contro la collina di Superga. 19 giocatori, i tecnici e i giornalisti Casalbore, Tosatti e Cavallero perdono tragicamente la vita. E' il giorno più nero della storia del calcio italiano. Lo scudetto, vinto comunque dai granata, passa in secondo piano. 

(Palla al Triso)

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