Lettori fissi

venerdì 27 settembre 2024

Mirko Ferretti: tre anni ad Alba


 

E finalmente, per la prima volta da quando ho cominciato la mia vita da mister, resto fedele per più di una stagione alla stessa panchina! Succede grazie al miglior presidente che abbia avuto la fortuna di incontrare, succede ad Alba. L'architetto Franco Barberis, nei tre anni in cui abbiamo lavorato insieme si è sempre assolutamente dimostrato all'altezza dei suoi compiti e delle sue responsabilità, a tutti i livelli: organizzativo, societario, economico e caratteriale, comportandosi sempre in maniera estremamente corretta nei confronti di tutti, indipendentemente da quello che potesse essere il ruolo che la singola persona con cui si relazionava ricoprisse all'interno della società.

Persona affabile, sempre sincera, abilissimo nel non fare mai pesare la sua presenza e la sua carica di presidente. Lo vidi arrabbiarsi una sola volta: quando venne a conoscenza che un paio di giocatori stavano facendo trapelare motivi di insoddisfazione nei miei confronti. Fu fermissimo, dichiarandomi "intoccabile" e minacciando i "colpevoli" del rischio di finire fuori rosa. Quella dimostrazione di assoluta fiducia nei miei confronti non fece che rinsaldare l'ottimo rapporto di collaborazione e di amicizia che si era creato tra noi, oltre a troncare all'origine qualsiasi forma di insubordinazione da parte dei ragazzi nei confronti dell'allenatore.

Insieme costruimmo tre annate con ottime squadre, in un ambiente di lavoro molto coeso, fatto di responsabilità, amicizia e grande partecipazione da parte di tutti. Il risultato finale fu la storica promozione in Serie C, traguardo mai raggiunto prima dalla società langarola. Barberis, il numero uno!

(Palla al Triso)

La situazione tra i Dilettanti


 

Serie D

L'importante vittoria di domenica scorsa col Chisola ha dato ossigeno al Derthona dopo tre pareggi, portando i leoncelli a un'ottava posizione che può essere trampolino verso la zona play-off.

Eccellenza

Zone alte della classifica per l'Ovadese, mentre Valenzana Mado e Acqui non hanno ancora trovato lo spunto decisivo.

Promozione

Ottimo avvio della FC Alessandria, ma bene anche l'Arquatese e la Gaviese, che inseguono la vetta da vicino. Qualche problemino in più di assemblaggio per Città di Casale e Castellazzo. Ancora a secco una Novese che si affida ai nuovi movimenti di mercato.

Prima Categoria

Partenza sprint per Felizzano e Sale, buoni spunti per la Spinettese, l'Atletico Acqui, la Fortitudo e la Viguzzolese. Ancora in rodaggio le altre, con l'Aurora Canottieri ancora a caccia del primo punto.

Seconda Categoria

Una sola giornata giocata ma partenza falsa per la Junior Asca. Buono l'avvio di Libarna e Pro Molare. Da domenica si attendono le prime conferme e i primi riscatti.

Terza Categoria

Anche in Terza una sola gara giocata. Nel Girone A spopolano le due squadre di Bistagno, in un incredibile derby; nel B "sgasata" immediata per Gerbidi, Valmadonna, Moranese e Luese Cuccaro.

(Palla al Triso)

Notizie varie dal calcio

 


Colpo in attacco per la Novese: Stefano Miccichè, una vita a segnare reti in Serie D e in Eccellenza, è un nuovo giocatore biancazzurro.

Juan Maritano, invece, approda alla Spinettese, mentre Junior Vera, ex Libarna, passa al Merella.

Buone notizie in casa FC Alessandria, nonostante la botta in Coppa a San Damiano d'Asti: gli abbonamenti hanno superato quota 600, mentre Fast Covering Sistems, La Dolce Vito e Acqua Minerale Calizzano - Fonti Bauda si aggiungono alla lista degli sponsor.

(Palla al Triso)

giovedì 26 settembre 2024

Il dottor Testa medico grigio


(Foto Museo Grigio)


Comunicato ufficiale della FC Alessandria 

L’organigramma della FC Alessandria si arricchisce di un nuovo, importante nome. 

Il dottor Silvio Testa torna a occupare il ruolo di medico sociale dei Grigi.

Alessandrino, già primario di Chirurgia Generale all’Ospedale di Vercelli e presidente della società piemontese di Chirurgia, si avvicinò all’Alessandria Calcio collaborando con Viganò durante gli anni della presidenza Calleri; rimase in società nel periodo di Amisano fino all’epoca di Boiardi. 

Dopo una lunga parentesi di lontananza dovuta agli impegni professionali, è tornato a occuparsi dei calciatori Grigi entrando a far parte dello staff medico dal 2019 fino alla scorsa estate. Ha vissuto in panchina gli ultimi anni dell’Alessandria. 

Il dottor Testa è ufficialmente operativo e dovrebbe tornare a calcare il prato del Moccagatta già nel match di domenica contro l’Albese.

(Palla al Triso)



Grande festa Ultrà

 


Avrà tutto inizio domani alle 18.30, con l'aperitivo Ultras, alla Vineria 2 Storti di Via Milano, per continuare poi ininterrottamente sabato, dalle 11 alle 18, dove nella sede di IdeAle 2050 di Via Alessandro III (angolo via Rattazzi) si terrà la mostra "Aspettando la festa", raccolta emozionante di testimonianze ultras. Alle 16.30, a San Rocco, funzione religiosa in ricordo di Mario Di Cianni e alle 17.30 inaugurazione del manifesto grafico dedicato a "Capo Mario e alle origini degli Ultras", situato sulla spalletta della tribuna che guarda verso la Nord.

Dalle 20, poi, la grande festa per i 50 anni degli Ultras Grigi alla Casa di Quartiere di Via Verona. L'ingresso è libero e ci saranno dj set, drink & food e concerto con tributo ai The Clash.

Infine, domenica nella Nord, inaugurazione del murale e, dalle 15... Forza Grigi!!!!

(Palla al Triso)

Junior Asca di slancio in Coppa

 


È stata una partita che ci ha confermato la convinzione di avere a disposizione venti ragazzi, tutti titolari!”

Non ha dubbi il presidente Berengan al termine della gara di Coppa che si è giocata ieri sera al Cattaneo e che i suoi ragazzi hanno vinto  per 4 a 1. E poco distante da lui il mister in seconda Ricky Moretti conferma soddisfatto: “Mister Goretta ha messo in campo ben nove ragazzi diversi da quelli partiti a inizio gara domenica, ricevendo ampie conferme a quanto aveva chiesto loro e affrontando la gara con la giusta mentalità. Un’ottima reazione dopo le… difficoltà di atteggiamento di domenica scorsa. Siamo scesi in campo consapevoli della nostra forza, senza preoccuparci di chi avessimo di fronte. I ragazzi si sono comportati molto bene e domenica a Pozzolo ci aspettiamo una conferma importante. All'uscita dal campo di capitan Cesaro abbiamo dato la fascia a Vena, che seppur molto giovane è da anni nel ‘mondo Asca’ e lui ha ringraziato con un gran gol. Bellissimo! Bravissimo anche un altro giovane, il  portierino Zanaga, che ha parato un rigore in un momento delicato dell’incontro. ”
Junior Asca: Zanaga, Trisoglio (8’ st Ponziano), Amantia, Pezzoli, Romano (8’ st Benatelli), Cesaro (17’ st Goretta), Vena, Volpi (8’ st Ouchbab), Ahmed (20’ st Raiteri), Silvestri, Pirrone.
Reti: 20’ pt Pirrone, 23’ pt Cesaro, 8’ st rete Valmadonna, 22’st Pirrone, 40’ st Vena.

(Palla al Triso)



mercoledì 25 settembre 2024

Risultati di Coppa

 



Coppa Promozione
 
Arquatese-Castellazzo.  0-1
Spartak San Damiano-FC Alessandria   3-0
 
Coppa Prima Categoria
 
Fortitudo-Fulvius.  1-0
Capriatese-Sale.  1-2
Viguzzolese-Frugarolese   2-0
 
Coppa Seconda-Terza Categoria
 
Garbagna-Castelnovese   1-2
Pozzolese-Villaromagnano   2-3
Libarna-Merella   3-1
Junior Asca-Valmadonna   4-1
Cassine-Deportivo Calcio Bistagno.  2-0
Quargnento-Ozzano Ronzonese.  3-2
Roccagrimalda-Tassarolo.  1-0

(Palla al Triso)

Torna "Hurrà Grigi"!


 

In occasione della gara casalinga della FC Alessandria contro l'Albese, di domenica prossima, torna ad accompagnare i tifosi alessandrini l'edizione cartacea di "Hurrà Grigi".

Il nuovo numero sarà in dritribuzione nelle edicole e nei bar del centro di Alessandria a partire da venerdì 27 settembre.

Il direttore del giornale, Massimo Taggiasco, così commenta: "L'entusiasmo con cui i tifosi alessandrini stanno accompagnando l'avventura di questa nuova società, la FC Alessandria, ci ha convinti a continuare, dopo 36 anni ininterrotti di pubblicazioni, l'impegno con l'edizione cartacea del giornale. Ovviamente aspettiamo che risorga l'Orso Grigio, ma il calcio in Alessandria non può e non deve morire così, come la passione dei tifosi!"

(Palla al Triso)

 

 

Ecco Retamal!

 


(Foto: Museo Grigio)

Eccolo in maglia grigia, con tanto di sponsor. Nicolàs Retamal é l’ultimo tassello inserito dal direttore sportivo Ganci nel mosaico che mister Greco sta predisponendo per questo campionato di Promozione.

“Sono un giocatore aggressivo, che non molla mai e assolutamente felice di essere approdato in una società con una storia cosí importante. Se il mister ha bisogno sono già pronto fin da questa sera, perché in Argentina mi sono tenuto in allenamento con una società di Serie B. Sono pronto!”

Di lui dice il DS: “Puó giocare punta centrale o a supporto di un’altra punta. Ho visionato immagini e raccolto informazioni e rispecchia pienamente gli standard che cercavamo. Da qui alla chiusura del mercato per gli svincolati del 30 settembre vedremo se potrà servire altro. Lavorando sottotraccia…”

(Palla al Triso)

martedì 24 settembre 2024

Abete e Mossino confermati ai vertici della LND


 

Sarà ancora Giancarlo Abete il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ieri al voto a Roma per eleggere la propria governance per i prossimi quattro anni. Esattamente come nel 2022, la volontà della base del calcio italiano si è compattata sull’ex numero uno federale, a conferma dell’appoggio alla sua candidatura emerso durante l’iter elettorale, che ha coinvolto dalla fine di agosto i diciotto Comitati Regionali, i due Comitati provinciali Autonomi, la Divisione Calcio a 5 e i Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile. Convergenza dei delegati assembleari anche sulla riconferma degli altri vertici: Vicepresidente Vicario Christian Mossino, Vicepresidenti d’area Giulio Ivaldi (Nord), Gianni Cadoni (Centro) e Saverio Mirarchi (Sud). Per quanto riguarda il Collegio dei Revisori dei Conti, sono stati eletti per la carica di componenti effettivi Armando Urbano, Mariano Cesari e Gabriele Pecile, quest’ultimo risultato per preferenze espresse Presidente del Collegio stesso, mentre Carlo Ciccaglioni e Antonella Vitale risultano supplenti. A presiedere l’Assemblea Edmondo Caira, coordinatore del Centro Studi Tributari LND.

Giancarlo Abete ha guidato il movimento attraverso le acque tempestose del post pandemia e dell’introduzione della riforma dell’ordinamento sportivo, senza dubbio i due momenti più critici nei sessantacinque anni di storia della LND. Con la riconferma del mandato, la LND e Abete andranno, quindi, avanti insieme fino al 2028: «Grato alle società per la fiducia, rappresenterò la posizione della Lega Nazionale Dilettanti già in occasione dell’assemblea per la modifica dello statuto della FIGC del 4 novembre. Come cittadini naturalmente saremo attenti al rispetto delle normi statuali. Come dirigenti sportivi vogliamo peraltro rappresentare che le percentuali di rappresentanza dei professionisti e dei dilettanti in assemblea e in Consiglio federale nulla hanno a che vedere con la soluzione dei problemi del mondo del calcio. Atteso che tutti gli altri principali paesi europei hanno percentuali di rappresentanza dei professionisti, sia in sede assembleare che in consiglio, largamente inferiori a quelle attualmente esistenti all’interno dell’ordinamento sportivo italiano. Daremo un contributo propositivo per l’approfondimento e le soluzioni di tali problematiche». Nel suo discorso di ringraziamento per la rielezione, il Presidente ha fatto inoltre il punto sul presente e sugli obiettivi futuri: «Nonostante il periodo storico complesso, i numeri della LND rimangono importanti con 11.000 società associate e 1.116.000 tesserati tra Lega Dilettanti e Settore Giovanile e Scolastico, quest’ultimo il secondo dato più alto negli ultimi vent’anni, a dispetto del problema generale della denatalità e dell’entrata in vigore della riforma dello Sport. In tal senso, continueremo in un dialogo serrato con le istituzioni affinché possano essere introdotti ulteriori correttivi a tutela delle società che hanno affrontato con grande senso di responsabilità un cambiamento epocale. Per nostra natura non possiamo ragionare solo per interessi economici, ma in primis per valori. Dobbiamo fare in modo che le due gambe della LND, quella sportiva e quella sociale, possano camminare su un terreno meno accidentato, aiutando i territori ad esprimersi pienamente e a far crescere i nostri giovani in un ambiente sano e formativo». In ultimo, uno sguardo più a lungo termine sulla riforma dei campionati: «Al momento non si è sviluppata – in primo luogo fra le componenti professionistiche – una proposta condivisa. La Lega Dilettanti naturalmente – d’intesa con la FIGC – è da sempre disponibile ad approfondire e a trovare le soluzioni per tale problematica, anche per gli effetti che questa riforma potrebbe determinare per la Serie D».


A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...