Serie D
Albenga-Derthona 1-1 (Mencagli)
Eccellenza
(Palla al Triso)
Un luogo dove raccontare storie di calcio,dove parlare di quel pallone che rotola, delle sue storie, dei suoi miti, dei suoi momenti felici e di quelli difficili. Di tutto il calcio: da quello sfavillante di luci di Ronaldo, a quello "fangoso" dei campetti di provincia, dove forse si vive il "vero" calcio!
Serie D
Albenga-Derthona 1-1 (Mencagli)
Eccellenza
(Palla al Triso)
L'ultimo a rompersi è stato forse Duvan Zapata, ieri sera nel corso della partita contro l'Inter, con quel ginocchio che fa un movimento forse un po' innaturale: sarà sottoposto a visite e si valuterà la situazione, ma le sensazioni non sono delle migliori. Le stesse sensazioni che aveva immediatamente fatto emergere il movimento "strano" di Bremer: stagione finita!
Un elenco lunghissimo, purtroppo destinato ad allungarsi, domenica dopo domenica, partita dopo partita, che sia di campionato o di coppa, ma anche allenamento dopo allenamento... perchè i tempi tra uno sforzo e l'altro sono troppo ristretti, le sollecitazioni sono sempre più continue, i tempi di recupero sempre più brevi, o addirittura inesistenti. E allora il fisico si ribella, reagisce alzando bandiera bianca e arrendendosi a fatiche a cui non è preparato, perchè, oltretutto, l'essere chiamati continuamente a giocare partite vere fa venir meno i tempi, necessari, indispensabili, per prepararsi, per allenare il corpo a quegli sforzi.
Ma... il calcio è del popolo, e Infantino e Ceferin, sventolando la bandiera del dollaro o dell'euro, creano nuove sfide, inventano nuove formule che richiedono sforzi sempre più prolungati, sempre più frequenti, perchè lo spettacolo deve continuare, gli incassi devono moltiplicarsi, a spese dei muscoli e delle ossa dei protagonisti.
L'elenco delle manifestazioni è ormai lunghissimo e, tristemente, si allunga di conseguenza anche l'elenco dei protagonisti obbligati a fermarsi dall'ingordigia. E allora a Zapata, a Bremer, si vanno ad aggiungere Milik, Brescianini, Bennacer, Barella, Meret, Malinovskyi, Scamacca, Carvajal, Florenzi, Buchanan, Saelemaekers, Scalvini, Ferguson, Sazonov, Benedyczak, Schuurs, Harroui, Alaba, Rodri, Stanisic, Lucas Hernandez, Gonçalo Ramos, e altri... altri... altri...
Infortuni che chiedono tempi di recupero più o meno lunghi, più o meno gravi, ma che costringono a stop che possono condizionare un'intera stagione. A volte cedono muscoli o articolazioni troppo sollecitate, a volte il danno è causato solo da un'entrata scorretta: ma anche quell'entrata scorretta può essere frutto di una pressione psicologia troppo forte a seguito di stress da prestazione...
Mancheranno gli interpreti ma lo spettacolo deve continuare.
(Palla al Triso)
Realizzate da Errea in collaborazione con Museo Grigio, avendo cura di richiamare in chiave moderna la pluricentennale, glosiosa storia della società. Questo il criterio seguito per disegnare le maglie che la FC Alessandria vestirà sino al termine di questa stagione. La classica maglia grigia e una seconda che si rifà più direttamente proprio a quella Forza e Coraggio delle origini.
La presentazione ufficiale si è tenuta oggi al Moccagatta, alla presenza del presidente Rocco Dinisi e del direttore generale Lorenzo Mandrino, affiancati dal responsabile marketing dell'Errea, Montrucchio.
A testimonianza dell'amore che il popolo grigio riversa nella maglia della squadra cittadina c'è tutto l'orgoglio di Museo Grigio che comunica che dalla vendita delle 17 maglie utilizzate nelle prime partite e vendute si sono ricavati 1360 euro, destinati a ricoprire le spese di quota di iscrizione di alcuni giovani "orsetti" del settore giovanile impossibilitati a farlo. Inoltre, sempre destinate a quello stesso scopo, anche le 11 maglie grigie che verranno indossate nella prevista "domenica Fai al Moccagatta" e le 11 biancoazzurre con cui si giocherà l'atteso derby col Casale (tutte caratterizzate da badge dedicati), verranno successivamente messe in vendita.
"Stiamo portando avanti un importante progetto trasversale che sta coinvolgendo tutti e ne siamo particolarmente orgogliosi": ha commentato il presidente Dinisi stringendo una maglia grigia.
(Palla al Triso)
L'avvocato Luca Davini entra ufficialmente nello staff direttivo della FC Alessandria con l'incarico di Club Manager e Brand Ambassador. Figura chiave fin dalle prime fasi del progetto di rinascita del club, Davini ha avuto un ruolo determinante nella costruzione e nella ripartenza della Forza e Coraggio Alessandria, contribuendo con la sua visione a gettare le basi organizzative, giuridiche e strategiche che hanno permesso alla nuova società di prender forma e di iniziare il suo cammino.
Nel suo nuovo incarico affiancherà il management nella gesione, nella pianificazione e nel coordinamento dei progetti di crescita del club, con un'attenzione particolare agli aspetti organizzativi, giuridici e amministrativi, garantendone la coerenza con gli obiettivi strategici della società.
L'avvocato Davini avrà anche il compito di strutturare una rete funzionale di relazioni interne, promuovendo la collaborazione tra la parte manageriale e quella tecnica del club. Sarà inoltre incaricato di costruire e consolidare relazioni esterne, in particolare per quanto riguarda le scelte strategiche operative più complesse.
Come Club Ambassador rappresenterà la FC Alessandria nei rapporti istituzionali, fungendo da delegato ufficiale presso la FIGC e le Leghe Calcio, contribuendo così alla crescita e alla visibilità della società sia a livello locale che nazionale.
"La nomina di Luca Davini a Club Manager e Brand Ambassador è il riconoscimento del lavoro straordinario che ha svolto fin dall'inizio della rinascita della maglia grigia" ha dichiarato il Presidente Rocco Dinisi. "Il suo contributo è stato fondamentale per la costruzione della nostra identità e per il successo ottenuto in queste prime fasi del progetto. Siamo certi che, con la sua nomina, il club rafforzerà la sua organizzazione e continuerà a crescere per perseguire i propri obiettivi con determinazione".
(Palla al Triso)
Il mister dei Grigi della FC Alessandria presenta così la partita di domani nel Roero:
"Il Sommariva Perno è un avversario temibile: è una squadra forte e quadrata che avrebbe meritato molto di più dei quattro punti in classifica che ha raccolto finora. Per noi l'obiettivo deve essere quello di continuare a vincere, mantenendo una serie positiva di risultati che ravvivi continuamente quell'entusiasmo dei nostri tifosi, che ringrazio fin da ora, perchè sono certo ch ci seguiranno anche a Sommariva, che è lontana, ma non abbastanza per la loro immensa passione.
Noi continueremo a dare tutto per onorare la maglia grigia e per trascinare i tifosi con i nostri risultati. Siamo orgogliosi e felici per tutto quello che sta accadendo in questa nostra avventura":
L'entusiasmo c'è, le sole note negative riguardano l'indisponibilità di Dilorenz, El Oualid e Bocchio.
Due nomi nuovi, intanto, vanno ad aggiungersi a quelli delle aziende del territorio che continuano a sposare il progetto FC Alessandria: un benvenuto grigio a Pozzoli e a La Vita è bella!
(Palla al Triso)
Riparte, anche se a singhiozzo, il campionato regionale FIGC di Calcio Camminato.
Si sarebbe dovuta giocare la quarta giornata ma i tempi si sono leggermente dilatati e si ricomincia dalla sesta giornata, con il Cristo Alessandria WF che affronta, in un sentitissimo derby, il WF Casale 21.
Buon pareggio finale, con gol del vantaggio degli alessandrini, a segno con capitan Ussia, pareggiato da Gallina per i nerostellati.
Bene i padroni di casa con Rullo, Pantuosco, Saggiorato, Massiglia, Ussia, Carosio, Larizza, Mattei, Arioli, Rinaldi, Grande, Ghezzi e il "mitico" Ferrando a gestire le cose dalla panchina.
(Palla al Triso)
Il calcio e l'amore per la lettura. Se c'è chi ama far convivere queste due passioni la bibliografia sportiva si apre a un panorama particolarmente ricco.
E se tra chi capita a imbattersi in queste righe di "Palla al Triso" ci fosse chi a non dispiace mescolare le tensioni di novanta minuti giocati con il cuore in gola a mangiarsi le unghie e il piacere distensivo di una riposante lettura, mi permetto di offrire alcuni consigli su quelle che, stando alla mia esperienza di lettore "malato di calcio", non possono mancare nella personale biblioteca.
Ecco, allora, qualche titolo sparso:
Serie D
Albenga-Derthona
Eccellenza
Il Tribunale ha deciso: Alessandria 2023, società nata allo scopo di acquisire l'Alessandria Calcio da parte di Andrea Molinaro da Enea Benedetto, è ufficialmente fallita.
E così il "trio fatale": Di Masi, Benedetto, Molinaro ha portato a compimento l'opera distruttiva, iniziata al tramonto delle illusioni del dopo-Serie B.
A decretarne la sorte sono stati i tre milioni di euro di debiti e i decreti ingiuntivi susseguitisi a valanga a seguito delle sconsiderate gestioni degli ultimi anni.
Ora il nome "U.S. Alessandria Calcio" e il suo marchio restano sospesi in un limbo. Aspettando (e sperando) che arrivi un nuovo Gianni Bianchi (piaccia o no, è stato lui a renderlo possibile in passato) che li riconsegni alla storia!
(Palla al Triso)
Pesante scoppola per il Derthona nel turno infrasettimanale del campionato di Serie D.
A far visita ai leoncelli al Coppi è stata la capolista Bra, che è tornata nelle Langhe con un consistente bottino: 0 a 4 il finale che riporta la squadra di Stefano Turi ai margini della zona play-out.
E domenica si preannuncia un turno per niente semplice, con la trasferta all'Annibale Riva di Albenga: liguri secondi in classifica.
Risultato negativo anche per l'Ovadese, che ieri sera sul sintetico del CentoGrigio affrontava la Luese Cristo Alessandria nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa. 3 a 1 per i torinesi il finale, ma confronto che si era già chiaramente delineato a loro favore dopo il 3 a 0 dell'andata.
(Palla al Triso)
Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...