Sempre più forte la squadra del Paradiso.
In una compagine che negli ultimi tempi si era già rinforzata con Maradona e Pablito Rossi sono andati ad aggiungersi anche altri grandi campioni. Prima è arrivato Pelè, a far finalmente coppia con Dieguito, poi si è deciso di rinforzare la difesa con Mihajlovic e Beckenbauer.
Ora l'attacco è diventato favoloso, avendo messo al fianco di Pablito due superstar: prima Gianluca Vialli e oggi "Rombo di tuono", Gigi Riva.
Gigi è stato fino all'ultimo fedele a Cagliari, quella che era diventata la "sua" città, al pari (o forse anche più) della natìa Leggiuno.
A 79 anni un infarto lo ha colto nel reparto cardiologia dell'Ospedale di Cagliari, dove era stato ricoverato per un malore.
Campione d'Europa nel '68 e vice campione del mondo a Messico '70, con 35 gol è l'insuperato leader dei cannonieri azzurri. Al Cagliari ha portato da assoluto trascinatore lo scudetto del 1970, quello che, come venne raccontato a quei tempi, "aveva finalmente portato la Sardegna in Italia".
Lo piange una città, lo piange un'isola, lo piange tutta Italia, lo piangono tutti coloro che amano il calcio.

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