Geoffrey Charles Hurst ha detenuto per ben 66 anni (dal 1966 al 2022) il record di unico calciatore capace di mettere a segno una tripletta in una finale del campionato mondiale: oggi quel record è ancora suo, ma in coabitazione con Kylian Mbappé, che nell'ultima finale quatariota dell'inverno scorso è riuscito a fare altrattanto. Hurst però quella finale la vinse, Mbappé si dovette accontentare del record.
Legato al nome di Hurst, alla sua carriera e a quella finale mondiale resta però anche un altro primato: quello di aver messo a referto il più importante gol-non gol della storia del calcio.
Siamo all'11° minuto del primo tempo supplementare, dopo che i tempi regolamentari si sono chiusi su un 2 a 2 non scevro di proteste e contestazioni (soprattutto in occasione del gol del secondo pareggio tedesco a un minuto dal 90°). Dal limite dell'area piccola Hurst lascia partire una botta terrificante che va a sbattere sulla parte bassa della traversa e rimbalza a terra prima di tornare in campo. L'arbitro Dienst non sa che pesci prendere e guarda disperato al suo assistente Bakhramov: i due si consultano brevemente e poi, nel tripudio di Wembley, il gol viene convalidato.
Fin da subito la decisione appare errata e mille immagini successive dimostreranno che quel pallone non ha mai varcato completamente la linea di porta. La tecnologia dirà di no ma a storia ha convalidato quel gol! Per ribadire le proprie ragioni, comunque, Hurst al 120° minuto mette dentro (questa volta sì) anche la sua terza rete, quella del record.
E' stato sicuramente quel 30 luglio 1966 il giorno più importante della carriera del centravanti del West Ham, che nel suo palmarès ha solamente una Coppa d'Inghilterra, una Charity Shields e una Coppa delle Coppe. Quel "non gol" però compensa tutto!
(Palla al Triso)

Nessun commento:
Posta un commento