Fondato nel 1899 da un gruppo di ragazzi uruguagi intenzionati a liberarsi del predominio degli stranieri sul calcio del loro paese, il club venne ribattezzato Club Nacional de Futbol, proprio per sottolinearne questa caratteristica indigena.
Già nel 1930 (e ancor prima nelle stupende affermazioni della Celeste nelle varie Olimpiadi) il peso del Nacional nel contesto del calcio dell'Uruguay diventa sostanziale, dando all'undici della squadra sudamericana un buon numero di protagonisti anche nella conquista del primo Mondiale della storia.
Diversi di loro (e alcuni anche titolari del titolo del 1950), fanno parte dell'undici ideale e tutti, comunque, hanno contribuito a portare in riva al Rio de la Plata ben 49 campionati uruguagi, 8 Liguillas, 2 Supercoppe nazionali, 3 Libertadores, una Recopa sudamericana, 4 Cope de Honor Cousenier, 2 Tie Cup, una Copa de Confraternidad Escobar.
Ecco gli undici:
1 Gustavo Adolfo Munua, 2 Schubert Gambetta, 3 Eusebio Tejera, 4 José Andrade, 5 Hugo de Leon, 6 Leonel Alvarez, 7 Juan Carlos Masnik, 8 Victor Esparrago, 9 Hector Scarone, 10 Hector Castro, 11 Pedro Petrone.
A disposizione. Pedro Cea, Luis Artime e Abdon Porte.
(Palla al Triso)

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