Correva l'anno 1997 e a novembre la Juventus avrebbe compiuto cento anni di vita.
Insieme all'amico, "maestro" di disegno, Alex Di Gregorio, con cui condividevo una scrivania d'ufficio, ebbi la "malsana" idea di dare vita a un'opera che potesse celebrare il compleanno bianconero e lavorammo al progetto, assgnando a ogni anno, dal 1897 al 1997, un personaggio juventino che potesse contrassegnare quei dodici mesi.
Sviluppammo un'idea che ci piacque e che piacque anche ad altri. Grazie ad alcuni "agganci" arrivammo a parlarne con Daniele Boaglio, a quei tempi direttore della comunicazione della Juve, che ci indirizzò verso "Story and Glory", l'agenzia a cui era stata deputata la gestione editoriale dell'evento. Quando venimmo convocati a Torino dallo stesso amministratore delegato dell'agenzia per comunicazioni non stavamo più nella pelle. Ancora di più ci entusiasmarono le sue parole: "Sono arrivate 148 proposte editoriali da tutta Italia, abbiamo scelto la vostra come...uscita ufficiale di Juvecentus!"
Rasentammo il colpo apoplettico quando ci venne fatto firmare un accordo con "Editoriale Rosabella", che gestiva la diffusione di Hurrà Juventus e che, oltre a un discreto ritorno economico (di cui avremmo sinceramente anche fatto a meno, visto che la soddisfazione del traguardo raggiunto superava qualsiasi altro aspetto), garantiva l'uscita del nostro lavoro come inserto omaggio della rivista del numero di novembre. Cosa che non avvenne.
Ci venne spiegato che, a causa di problemi puramente tencici, l'uscita avrebbe assunto caratteristiche di strenna natalizia per il numero di dicembre. Cosa che non avvenne.
Seguirono alcuni mesi di silenzio assoluto da parte delle nostre controparti, fino a quando, finalmente, ci venne confessato che il lavoro era stato "stoppato" da un dirigente che, in quegli anni, rappresentava un potere particolarmente forte in ambito societario, che ritenendola troppo "filo-bonipertiana", non la considerò adatta allo scopo.
Conosciamo tutti quale fu...l'evoluzione storica della società bianconera e quali divennero i destini di alcuni di quei dirigenti. A noi restarono la soddisfazione di un buon lavoro fatto e la delusione per certe assurde valutazioni. Ma soprattutto ci è restata, oggi, la possibilità di proporla al giudizio dei lettori!
Anno per anno, situazione per situazione, campione per campione: riviviamo i primi cento anni della Signora! Un anno al giorno, a cominciare da domani....
(Palla al Triso)

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