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domenica 14 aprile 2024

Di Stefano, mai al Mondiale

 

Paradossalmente avrebbe potuto giocare in cinque Nazionali diverse. In quella francese e in quella irlandese grazie alle origini della madre, in quella italiana per le origini del padre, in quella Argentina, dove è nato e cresciuto e, infine, in quella Spagna dove si è poi trasferito a giocare. E in realtà nelle ultime due ci ha veramente giocato. La "saeta rubia", la freccia rossa come veniva chiamato per i capelli rossicci, con la maglia albiceleste ci ha giocato sei volte, segnando altrettante reti, trasferitosi in Spagna, al Real Madrid, per 31 volte è stato con la roja mettendo a segno 23 reti. E proprio quando era pronto per apparire sul palcoscenico più importante di tutti, quello che lo avrebbe forse consacrato a quel ruolo di migliore di sempre che tanti sostenevano (e sostengono ancora) un banale infortunio muscolare lo costringe ad arrendersi. Niente Mondiale e quella ribalta mancata sarà sempre il suo più grande rimpianto.

(Palla al Triso)

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