Lettori fissi

domenica 14 aprile 2024

Juvecentus: 1927 - Trentunesima puntata

 

 

 


 

Ferenc Hirzer

Ai giorni nostri per fargli uno spot pubblicitario direbbero più o meno così: "Va da zero a cento chilometri orari in quattro secondi". In effetti, se parte di scatto, l'ungherese Hirzer lascia sul posto chiunque. Con quella accelerazione prodigiosa tira una serie così grande di scherzi ai difensori di mezza Italia che, quando le autarchiche decisioni dell'emergente fascio lo costringono a varcare le frontiere per tornarsene in patria, a decine tirano un profondo sospiro di sollievo. "Gazzella" da noi gioca solo due anni, mettendo insieme una media realizzativa da superman: 35 gol in 25 partite al primo anno (con tanto di scudetto), 15 reti in 17 partite al secondo tentativo, prima di venire rispedito al mittente. Peccato che non si sia riusciti a trovargli un nonno di Treviso o una bisnonna di Nuoro (a molti altri non viene negato un improbabile avo nel Bel Paese); perdiamo un campione unico.

 

LA "STORIA" DEL 1927

E' l'anno dello scudetto revocato al Torino. Allemandi, giocatore della Juve, viene squalificato a vita con l'accusa di aver "addomesticato" l'esito del derby. A dare la notizia sono "Lo Sport" di Milano e "Il Tifone" di Roma: 50 mila lire la cifra, metà prima e metà a cose fatte. Non importa (tranne che per il dirigente del Torino Nani che, arrabbiatissimo, non versa la dovuta somma restante) che poi Allemandi risulti il migliore in campo: la Federazione interviene con rigore. il Bologna, secondo classificato, ritiene che lo scudetto dovrebbe finire sulle maglie rossoblu ma Arpinati, forse per rimediare alle losche manovre di due anni prima, pone il suo veto.

(Palla al Triso)

Nessun commento:

Posta un commento

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...