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venerdì 12 aprile 2024

L'auto gialla di Pelé


 

Eroe di Stoccolma nel Brasile dominatore dei Mondiali del 1958, il ragazzino Pelé, nemmeno ancora maggiorenne, venne travolto da un'ondata di celebrità incredibile. Da ogni parte del Paese gli arrivavano doni e riconoscimenti, tutti volevano esprimere al campioncino di Tres Coraçoes la propria riconoscenza per aver contribuito, in maniera determinante, a scacciare la "maledizione" che sembrava gravare sulla Seleção e ne impediva la conquista di quel titolo già sfiorato ma mai raggiunto. 

Lo Stato brasiliano gli fece dono di una villa situata nei pressi dello stadio di Belmiro, dove il piccolo fenomeno si esibiva con la maglia del Santos, mentre un gruppo di tifosi fece recapitare davanti alla povera casa di Bauru, dove viveva con papà Dondinho e mama Celeste, una nuovissima e stupenda auto gialla. Nessuno era in grado di guidarla, in quel quartiere poverissimo dove un'auto era anche solo impossibile da pensare, ma tutti si divertivano a suonarne il clacson, come segnale di riconoscenza nei confronti di Pelé.

A un certo punto della notte, i genitori del ragazzino andarono a svegliare un camionista della zona, pregandolo di portare via quell'incubo che impediva a tutto il quartiere di dormire!

(Palla al Triso) 

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