Avevano fatto un voto: se avessero superato il primo turno e si fossero qualificati per gli ottavi si sarebbero presentati in campo per la sfida successiva tutti con i capelli tinti di biondo.
Erano i Mondiali del 1998, giocati in Francia, e così, dopo aver superato nelle prime due partite la Colombia per 1 a 0 e l'Inghilterra per 2 a 1, risultati che garantivano matematicamente il passaggio del turno, Petrescu e compagni si presentarono in campo per affrontare nell'ultima sfida del girone la Tunisia, completamente biondi.
Fu poi la Croazia, con un gol di Suker al 92', a rompere l'incanto e a rimandare a casa i rumeni.
Un solo giocatore, degli undici scesi in campo, non si sottopose alla tintura portafortuna. Fu il portiere Bogdan Stelea. Non era scaramantico? No, semplicemente era completamente calvo!
(Palla al Triso)

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