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mercoledì 1 maggio 2024

Magìa nera per un pareggio

 


 

Ai Mondiali spagnoli del 1982 nello staff della formazione africana del Camerun, insirita nel girone di eliminazione dell'Italia insieme a Perù e Polonia, figurava anche l'inquietante figura di uno stregone, chiamato a "richiamare" sui propri giocatori qualità inattese e su quelli avversari difficoltà piuttosto improbabili. Poco prima del fischio di inizio della partita contro di loro, decisiva per il passaggio del turno, il Ct azzurro Bearzot, uscendo dallo spogliatoio, scorse in un angolo del corridoio questo ambiguo personaggio che, sussurrando parole a lui ovviamente incomprensibili, immergeva in un secchio pieno d'acqua (o di chissà cosa) una sua fotografia. Per un attimo gli sguardi si incrociarono, quasi a sfidarsi, poi ognuno proseguì per la propria strada, continuando indifferente alle altrui attività. Bearzot, che si dichiarava non superstizioso, scrollò le spalle, ma crediamo che... una toccatina se la sia data!

(Palla al Triso)

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