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lunedì 25 marzo 2024

Atalanta: gli undici più forti di sempre


 

E' stata ribattezzata "la regina delle provinciali", perchè dall'alto delle sue 63 stagioni giocate nella massima serie nazionale è la società non espressione di un capoluogo di regione con più partecipazioni al calcio di vertice. Il palmarès parla solamente di una Coppa Italia vinta nel 1963, battendo in finale il Toro con una tripletta firmata da Angelo Domenghini, oltre a un torneo di Prima Divisione e a 5 campionati di Serie B, ma è nell'ultimo decennio che i nerazzurri bergamaschi sono entrati di diritto nel Gotha del calcio italiano.

Storicamente la Dea, come viene chiamata dai suoi tifosi, è sempre stata un inesauribile serbatoio di giovani calciatori, poi consacratisi nelle grandi delle metropoli (Cabrini, Scirea, Inzaghi, Donadoni...), oggi, con Gasperini alla guida, tanti campioni li mantiene anche tra le proprie fila.

Ecco un undici ideale:

1 Carlo Ceresoli, 2 Rafael Toloi, 3 Piero Gardoni, 4 Umberto Colombo, 5 Giovanni Vavassori, 6 Stefano Angeleri, 7 Angelo Domenghini, 8 Cristiano Doni, 9 Giuseppe Savoldi, 10 Humberto Maschio, 11 Glenn Strömberg.

Seduti in panchina: Fabrizio Ferron, Marten Deroon, Claudio Caniggia, Zaccaria Cometti, Matteo Pessina, Domenico Morfeo, Teun Koopmeiners, Luis Muriel, Pierluigi Pizzaballa, Federico Pisani, oltre ai grandissimi Christian Vieri, Antonio Cabrini, Roberto Donadoni, Filippo Inzaghi e "l'enorme" Gaetano Scirea, immortali con altre maglie!

(Palla al Triso)  

Camminando... ma qualcosa si muove!


 

Si è svolta nei giorni scorsi a Vercelli una riunione indetta dal Presidente del Comitato Regionale, Mauro Foschia, condotta su sua delega dal Segretario del Comitato Regionale, Roberto Scrofani, a cui hanno partecipato i rappresentanti del movimento del Walking Football (Calcio Camminato) insieme ai responsabili dei Gruppi associativi che da qualche tempo allestiscono squadre che abbracciano la particolare disciplina. Nel corso della riunione è stato ribadito che il Comitato Regionale e tutto il suo Consiglio Direttivo intendono promuovere e organizzare  il  1° Torneo Ricreativo di Walking Football, oltre a garantire a questa  nuova disciplina tutte le attenzioni e i servizi che quotidianamente vengono riconosciuti ai Campionati agonistici Dilettantistici e Giovanili, riservando, altresì, all’interno del Comitato Regionale spazi e attrezzature utili alla gestione e allo svolgimento sia del 1° Torneo, che avrà inizio nel mese di Aprile, ma anche a tutte quelle attività che insieme ai rappresentanti del Calcio Camminato verranno individuate al fine di diffondere compiutamente la disciplina, con l’intento di incrementare sia il numero delle squadre che quello dei tesserati.

Il Presidente Foschia ha così commentato: “Ho avuto il benestare dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, affinchè venga avviata questa attività ricreativa sperimentale creando quei presupposti che consentiranno alla disciplina di collocarsi in modo strutturale all’interno della L.N.D.  Garantirò, quindi, al Calcio Camminato la attenzioni dovute. Ho già dato disposizioni affinchè il Comitato Regionale disponga a favore dei Gruppi Associativi che aderiranno alle singole e specifiche attività il quotidiano e necessario supporto da parte di tutti gli uffici.”

(Palla al Triso)

Juvecentus: 1907 - Undicesima puntata


 

Luigi Durante

"Mi appello al popolo...": con questo grido il primo portiere della Juve è consueto rivolgersi ai supporters per chiedere loro un autorevole parere sulla regolarità o meno di una segnatura. La mancanza di reti e, il più delle volte, anche delle righe, rende spesso difficile, da parte dell'arbitro, una decisione convincente. A quel punto il baffuto numero 1 si lancia verso il pubblico e urla la sua frase tipica. Ci è facile immaginare che un comportamento del genere potrebbe fomentare moti violenti da parte dei tifosi di oggi, ma a quei tempi la cosa viene vista più con un pizzico di goliardia e di fair-play. Che ci volete fare, Durante è un artista (vive facendo il pittore) e, si sa, gli artisti e i portieri di calcio sono due categorie soggette a interpretare la vita con un po' di sana follia... Figurarsi un artista-portiere!


LA "STORIA" DEL 1907

Bastano due derby col Toro appena nato, per far fuori la Juve dal campionato. Di mezzo c'è anche un po' di sfortuna, ma i granata sono obiettivamente superiori e segnano l'inizio di un ventennio buio per i colori bianconeri. Il campionato si gioca ancora con eliminatorie regionali: finali a tre con Milan, Torino e Andrea Doria (a quei tempi il calcio stava tutto nel triangolo Milano-Torino-Genova). Vince ancora il Milan, guidato dai fratelli Treré e dall'inglese Kilpin ma, ormai l'asse del calcio sta per spostarsi in provincia.

(Palla al Triso)


domenica 24 marzo 2024

Risultati dalla Promozione alla Terza

 


 

Promozione

Ennesima vittoria per l'Ovadese, che ormai ha 14 punti di vantaggio sulla Santostefanese a sei gare dalla fine: è quasi fatta! Bella vittoria in rimonta della Gaviese che ravviva le speranze di inserirsi in zona play-off, mentre brutta botta d'arresto per la Novese, sconfitta in casa e superata in classifica dallo Spartak San Damiano: ora sarebbero play-out!

Prima Categoria

Vincono sia l'Asca che la Frugarolese e i punti di vantaggio dei gialloblu alessandrini restano sempre 9: un buon margine, a cinque giornate dal traguardo. Alle spalle si fa vivo il Costigliole, corsaro sul campo dell'Europa, mentre la Capriatese cade in casa della capolista. Bene il Sale in rimonta sull'Atletico Acqui e giornata da dimenticare per Monferrato, Cassano, Tassarolo ed Europa. Pareggio tra Annonese e Moncalvo che serve poco a entrambi.

Seconda Categoria

Turno positivo per la Castelnovese, vincente sul campo del Casalnoceto (ora secondo), per il Solero, balzato in testa alla classifica grazie all'1 a 0 sulla Spinettese, e per la Viguzzolese, a valanga sulla Junior Asca. Oggi la classifica dice primo Solero, secondo Casalnoceto, terza Viguzzolese, quarta Spinettese e quinta Castelnovese: la promozione se la giocano loro. In coda la vittoria della Pozzolese sul Calliano sembra aver emesso un verdetto definitivo: play-out tra Calliano, Vignolese e Cassine. i sette punti in più della Pozzolese sembrano ormai troppi.

Terza Categoria (Poule promozione)

Prima fuga per il Lerma che conquista la seconda vittoria di fila e viaggia a punteggio pieno; a quota quattro inseguono Fortuna Melior e Pro Molare. In difficoltà Deportivo Bistagno, Luese, Valmadonna e Villaromagnano.

Terza Categoria (Trofeo Delegazione)

Già spaccata in due tronconi la classifica. A punteggio pieno Cabella, Castelpiovera, Bistagno Valle Bormida e Roccagrimalda con il Bergamasco, a quattro punti, che insegue. Sempre a quota zero Alessandria Lions, Aurora, Don Bosco e Tiger Novi.

(Palla al Triso)

 

Juvecentus: 1906 - Decima puntata


 

Alfredo Dick

Non sappiamo se lo possiamo inserire tra i personaggi positivi o negativi della storia della società: quello che è certo è che Dick, presidente del primo scudetto, è sicuramente un personaggio. E' lui che appone la firma sul contratto d'affitto del nuovo campo di Corso Re Umberto. E' lui che porta molti dipendenti della sua ditta (footballers di classe) a giocare per i colori bianconeri. E' lui che, a un certo punto, sembra voler "tedeschizzare" la società fino a volerla ribattezzare con un improbabile "Jugend Fussballverein". E' lui a perdere la battaglia giuridica con la Federazione per la scelta del campo su cui effettuare lo spareggio del torneo 1906. E' lui a ritirare la squadra e a perdere così la possibilità di confermarsi campioni. E' lui, infine, insieme ad altri "secessionisti", a fondare il Torino F.C.

Il dubbio rimane: angelo o diavolo?


LA "STORIA" DEL 1906

E' l'occasione in cui si ha un primo sintomo di quello che negli anni diventerà lo "stile Juventus", un insieme di classe, serietà e forza che ha fatto, nel tempo, della squadra torinese un esempio per tutti. Pur avendo perso parecchi protagonisti della precedente vittoriosa stagione, la Juve si conferma fortissima: primi alla pari del Milan alla fine del girone a tre, i bianconeri impattano il primo spareggio. La ripetizione dovrebbe svolgersi a Torino, ma la Federazione decide che si debba giocare sul... neutro della Milanese. E' una questione di principio e di orgoglio: a Milano non si va, e così lo scudetto lo vince il Milan.

(Palla al Triso)

 

 

 




West Ham: gli undici più forti di sempre


 

Una delle tante squadre di Londra, nata come espressione sportiva del dopolavoro degli operai dei cantieri navali operanti sulla foce del Tamigi. Gli "Hammers" come sono chiamati a seguito dei due martelli che ne hanno sempre rappresentato il simbolo, hanno caratterizzato la loro attività privilegiando la crescita di buoni (spesso ottimi) campioni maturati nel proprio settore giovanile, tanto da meritarsi il titolo di "Academy of football".

Nella sala dei trofei sono presenti 3 Coppe di Inghilterra, una Charity Field, una Coppa delle Coppe, una Coppa Intertoto e una "freschissima" Conference League.

A vestire il "claret and blue" troviamo:

1 Phil Parks, 2 Ray Wilson, 3 Julian Dicks, 4 Billy Bonds, 5 Alvin Martin, 6 Bobby Moore, 7 Martin Peters, 8 Trevor Brooking, 9 Geoffrey Hurst, 10 Paolo Di Canio, 11 Alan Devonshire.

In panca: Ray Stewart, Don Hutchison, Paul Ince, Rio Ferdinand, Shaka Hislop, Teddy Sheringham, Scott Parker e Declan Rice. 

(Palla al Triso)

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...