Io ci sarò. Spero che vogliate esserci anche voi!
(Palla al Triso)
Un luogo dove raccontare storie di calcio,dove parlare di quel pallone che rotola, delle sue storie, dei suoi miti, dei suoi momenti felici e di quelli difficili. Di tutto il calcio: da quello sfavillante di luci di Ronaldo, a quello "fangoso" dei campetti di provincia, dove forse si vive il "vero" calcio!
Arriva la conferma ufficiale: Salvatore Rizzo sarà l'allenatore della Spinettese, neo-promossa in Prima Categoria, per la stagione 2024-25. Insieme a lui, nello staff della squadra del sobborgo alessandrino arriva anche Nico Beltrame nel ruolo di preparatore dei portieri, incarico che già rivestiva nella passata stagione nel settore giovanile della Fortitudo.
Intanto, mentre la Capriatese procede alla conferma di Michele Giannichedda, arriva l'ufficialità anche del passaggio dal Castellazzo all'Arquatese di Oussama M'Hamsi, a riformare la coppia di centrocampo con Antonio Kolaj.
Nuovo arrivo, ancora, alla Valenzana Mado: dal San Domenico Savio sbarca a Valenza Tommaso Redi.
(Palla al Triso)
C'è la volontà di ricostruire. Rimodellare, ripotenziare un settore giovanile che ha sempre rappresentato, storicamente, un fiore all'occhiello del panorama sportivo alessandrino.
I Miraglia, papà Cesare e il figlio Nicolò, oltre a dare continuità alla presenza nel torneo di Prima Categoria della prima squadra, vogliono ricostruire basi solide attraverso la riorganizzazione del settore giovanile, attraverso un gruppo di istruttori e preparatori in grado di offrire un percorso di crescita basato sul divertimento, sulla passione e sull'entusiasmo.
Il prossimo 6 luglio, il centro sportivo di Via San Giovanni Bosco si aprirà a un Open Day a cui sono invitati tutti i giovani calciatori delle annate dal 2009 al 2019: il rinnovato staff accoglierà tutti coloro che vorranno divertirsi giocando a calcio.
Dal 1° luglio verranno ufficializzati i componenti del nuovo assetto tecnico, chiamati a una bella e avvincente sfida!
(Palla al Triso)
Da San Salvatore sono partiti per la Svezia, dalla Fraschetta verso la Spagna. Sono i due gruppi di "aspiranti" calciatori che, come ormai abitudine, ogni anno compiono il loro viaggio per divertirsi col calcio.
In Svezia, in una sorta di ideale gemellaggio con l'ormai alessandrino acquisito Nils Liedholm, il Monferrato porta decine di ragazzi a Valdemarsvik, città natale del mister svedese, mentre il professor Carlo Vergagni, anche lui da diversi anni, ne porta altrettanti sui campi (e sulle spiagge) di Barcellona, per disputare la Catalunya Cup.
Divertimento ed esperienze di vita che i ragazzi porteranno per sempre con sè, tra gioco, socialità, passione e divertimento.
Non contano i risultati, conta solamente la gioia di esserci!
(Palla al Triso)
Lo ha rifatto! Mirko Ferretti ha dato alle stampe un nuovo libro, farcito di ricordi, di esperienze, anche di sofferenze e di difficoltà, ma sempre a caratterizzare una vita piena, ricca di contenuti, di persone, di emozioni.
Questa volta, però, a differenza delle precedenti esperienze, per le quali aveva affidato a... penne altrui i propri ricordi, si è messo in proprio! E così, dopo "Una vita da secondo", scritto con Alessandra Demichelis e Michele Ruggiero e "Il calcio visto da dentro" e "Compagni di squadra, compagni di vita", consegnati alla mia penna, Mirko ha consegnato all'editore ArabaFenice... tutta la sua gioventù, tutta raccolta nel quadrilatero compreso tra Spalto Gamondio, Corso Lamarmora, Via Piave e Via Oberdan.
E proprio "I ragazzi di Via Oberdan" è il titolo di questa sua "fatica letteraria", in un remake dei "Ragazzi della Via Pal" di Molnar.
"Un'infanzia speciale e irripetibile" afferma Mirko ricordando quei tempi così diversi da quelli attuali, tempi vissuti senza "tecnologie" imperanti e ossessionanti ma ricchi di una socialità e di un... piacere di stare insieme oggi sconosciuti.
Ne parleremo, con l'autore e con graditi ospiti, venerdì 28 giugno, alle 17, nelle sale di Palazzo Cuttica, in Alessandria, dove accenneremo anche al... prossimo libro di Mirko (anche questo "buttato giù" con me): si tornerà a parlare di calcio, di Toro e di... Filadelfia!
Segnatevelo in agenda quello di venerdì: un appuntamento utile per conoscere meglio caratteri e storia di una città e di un'epoca... irripetibile!
(Palla al Triso)
C'è il trofeo della promozione in Serie B, la Coppa conquistata nel 1949 dalla Juniores campione d'Italia, la Coppa Italia del 2018 e quella Semiprofessionisti del 1972-73, conquistata da Pozzani, Di Brino, Musa, Dolso, Maldera, Manueli e Colombo (da sinistra nella foto), ma c'è anche la Coppa della promozione in C1 del 1990-91, quella della promozione dalla D del 2007-2008, la Coppa Disciplina del 1950 e la Stella d'Argento al merito sportivo conferita dal Coni, oltre allo stendardo e alla maxi foto che ritrae i Grigi allo stadio Berta di Firenze nel campionato 1938, che hanno sempre fatto da cornice alla sala riunioni del consiglio della sede.
Da oggi, tutti questi trofei, cimeli della storia grigia fanno parte dei "memorabilia" del Museo Grigio, affidati in custodia per permetterne, in un futuro quanto più possibile prossimo, di esporli a favore di tutti gli appassionati del mondo sportivo, non solo alessandrino.
"Tutto ciò - affermano Sergio Giovannelli e Ciro Cassaneti a nome di Museo Grigio - fa parte della storia del calcio italiano. Siamo estremamente grati al presidente Molinaro e al direttore Maione per la fiducia che hanno voluto dimostrarci, affidandoci la custodia di questi oggetti che rappresentano simbolicamente più di cento anni di storia di una società che ha scritto pagine importanti nel libro del calcio nazionale. Il nostro sogno, ora, è quello di poterli offrire al pubblico."
Sicuramente il gesto compiuto dalla società nei confronti di Museo Grigio, arricchendo in maniera considerevole la... qualità dell'offerta, renderà più agevole la concessione di uno spazio da adibire a mostra permanente: passi in questa direzione erano già stati fatti con l'Amministrazione Comunale. Ora si accelera....
(Palla al Triso)
Manca ormai solamente più una settimana alla chiusura ufficiale della stagione e dal 1° luglio prenderà ufficialmente il via la stagione sportiva 2024-25 e continuano, un po' sotto traccia e un po' alla piena luce del sole, i "movimenti" di mercato che porteranno a completare le rose al via dei vari campionati nel prossimo settembre.
In questo ultimo fine settimana ha fatto la voce grossa la Valenzana Mado, che ha proceduto alla conferma di alcuni punti saldi della passata stagione rinnovando l'accordo con Davide Spriano e Lorenzo Simone, andando ad aggiungerci diversi nuovi arrivi: Alessio La Neve dalla Gaviese; Gianluca Morabito ed Edoardo Cirio dall'Acqui, Paolo Cancellieri dal Pont Donnaz, Antonio Rosti dal San Domenico Savio Asti e Simone Baralis dal Felizzano, mentre lascia Valenza per accasarsi all'Arquatese Dennis Brasolin. Arquatese che ha anche proceduto alla conferma di Daniele Briata e all'acquisto di Andu Ignat.
In Prima Categoria molto attiva la Capriatese che conferma Simone Borgatta, Mattia Folino e Antonio Marasco.
(Palla al Triso)
Nella riunione di sabato 22 giugno il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale della FIGC-LND del Piemonte-Valle d'Aosta ha deliberato le date di inizio di tutti i campionati regionali e provinciali della nuova stagione sportiva 2024-25, nonchè dell'attività di base, oltre ai periodi di iscrizione alle varie attività.
Di seguito, un riassunto del "calendario":
Mentre Alessio Turco si riavvicina alla Spinettese, il Felizzano annuncia che il numero uno della prossima stagione sarà Marco De Carolis, portiere di grande esperienza che viene a garantire sicurezza al pacchetto difensivo biancazzurro.
Sempre in merito di portieri Emanuele Mazzucco giocherà nel campionato 2024-25 tra i pali della Luese Cuccaro: arriva in prestito dal Monferrato.
Proprio i giallblu di San Salvatore, intanto, hanno annunciato l'addio di alcuni calciatori che non rientrano nei progetti del nuovo mister (che dovrebbe essere Carmelo Schiavone, non ancora ufficializzato). Lasceranno il Monferrato: Andrea Di Carlo, Fabio Perini, Riccardo Morra, Ion Cuculas, Daniele Martinengo, Yassin El Amraoui, Alessandro Morando e David Hysaj.
(Palla al Triso)
Un'esperienza sportiva e di vita importantissima quella vissuta dai ragazzi del 2012 dell'Alessandria Calcio che, allo Stadio di Rimini, hanno partecipato alla fase finale del torneo "Campioni in tour".
I ragazzi di mister Davide Taverna (coadiuvato da "Prof Nico"!) sono stati chiamati ad affrontare formazioni composte da ragazzi del 2011 e, a questo punto dello sviluppo psico-fisico è evidente come un anno possa rappresentare un ostacolo difficile da superare. Nonostante il "gap", però, i piccoli grigi hanno saputo mettere in campo prestazioni di assoluto livello, che hanno soddisfatto appieno, dimostrando di aver portato a termine, in questo loro anno in maglia grigia, un importante percorso di crescita.
0 a 2 con i vicentini del Monteviale, 1 a 3 con i marchigiani dell'Aurora Jesi, pareggio a reti bianche con i padovani del Carpine, 0 a 2 con gli anconetani della Nuova Folgore e vittoria per 2 a 0 con l'Ancona Women. Risultati, numeri e gol (Davini, Del Rio e Nespolo gli autori delle reti grigie) che passano in archivio e che, col tempo, verranno probabilmente ricoperti da uno strato di polvere: quello che resterà nella testa e nel cuore di questi ragazzi sarà il ricordo di questi due giorni vissuti "da calciatori", in gruppo, per un'esperienza che conta più di mille gol!
(Palla al Triso)
Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...