Lettori fissi

domenica 19 maggio 2024

Terza Categoria: va avanti il Merella


 

Vittoria importante per il Merella: l'1 a 0 di Garbagna non manda in Seconda ma permette di continuare a inseguire il sogno.

Ora le dodici squadre vincenti di questo "spareggio" verranno divise in quattro triangolari, definiti a seguito di sorteggio. In seguito la vincente del triangolare A incontrerà la vincente del B e così anche la vincente del C contro quella del D. Atto finale tra le due vincenti per mandarne una in Seconda Categoria.

Oltre al Merella proseguiranno la marcia San Giuseppe, Lessona Calcio, Bagnasco, Revello, Benese, Locana, Mezzomerico, Crocetta Calcio, Esio, Vinovo Sport Events e la vincente tra Sant'Ignazio Sport e Cenisia che si incontreranno in serata.

(Palla al Triso)

Seconda Categoria: trionfo Viguzzolese


 

La Viguzzolese, in doppia inferiorità numerica, sbanca il fortino della Spinettese e, vincendo per 2 a 1, alla vittoria in Coppa ci aggiunge anche la promozione in Prima Categoria.

Continuerà invece ancora il percorso della Spinettese, che a partire da domenica prossima, sarà protagonista di uno dei due quadrangolari dai quali usciranno i nomi delle ultime squadre promosse.

Nel primo quadrangolare ci saranno Riviera d'Orta, Pro Palazzolo, Grand Combin e Susa Calcio, mentre nel secondo, con la Spinettese anche Beiborg, San Benigno e Stella Maris.

Questo dunque il programma per i mandrogni: 26 maggio: San Benigno-Spinettese; 2 giugno: Spinettese-Beiborg; 9 giugno (in campo neutro): Spinettese-Stella Maris.

La prima classificata di ogni quadrangolare sarà promossa, mentre le due seconde di incontreranno in campo neutro per consegnare l'ultimo pass per la promozione.

Nello spareggio play-out tra Vignolese e Calliano lo 0 a 1 finale, dopo anche i supplementari, condanna la Vignolese alla retrocessione. 

(Palla al Triso)

Dilettanti: domenica tra sogni e incubi

 


 

Alcuni risultati alla fine dei novanta minuti hanno già determinato promozioni, passaggi del turno o retrocessioni; altre partite dovranno ancora prolungarsi ai supplementari; altre ancora inizieranno addirittura in serata.

Facciamo il punto su quello che appare già deciso a questo punto:

PROMOZIONE

Nel Girone A il Città di Casale ha superato in trasferta LG Trino per 2 a 0 e se la vedrà nella finale play-off di girone col Briga. Notizie amare invece per il Felizzano, battuto 3 a 1 a Canelli e retrocesso.

PRIMA CATEGORIA

Due risultati identici: 2 a 0. Ad esserne felici sono la Frugarolese che ha superato il Costigliole e prosegue la marcia verso il sogno promozione e l'Aurora Canottieri Pizzerie che a Cassano ha vinto e condannato i padroni di casa alla retrocessione.

TERZA CATEGORIA

Il Merella supera in trasferta il Garbagna per 1 a 0 e va ai quadrangolari di qualificazione.

Quando si concluderanno le altre sfide aggiorneremo la situazione. 

(Palla al Triso)

Juvecentus: 1962 - Sessantaseiesima puntata


 

Gianfranco Leoncini

Se fosse nato in Olanda qualche anno dopo si sarebbe sicuramente chiamato Neeskens. Nella Juventus proletaria e dedita al "movimiento" predicato da Heriberto, Leoncini è il motore, la dinamo da cui non si può prescindere per accendere le luci della squadra. Giocatore generoso e dotato di una forza di volontà sorprendente, è in grado di percorrere, ogni partita, quantità industriali di chilometri, senza risparmiare fiato e sudore. Sa di non possedere piedi particolarmente felici o di non avere nel proprio bagaglio tecnico qualità da giocoliere, per cui ha sempre fatto dell'applicazione e dell'impegno le proprie bandiere. Non poco, se si considera che riesce a vestire la maglia bianconera in 289 gare di campionato: cifre degne di grandi campioni. Il tutto, per di più, col contorno di 21 reti, un contributo importante anche sotto porta, dove il più delle volte arriva dopo incredibili sgroppate e con la lucidità ridotta al lumicino. Rappresenta un vero esempio per una generazione intera di giocatori, amato dai compagni e dai tifosi, che avrebbero sempre voluto in campo... undici Leoncini!

 

LA "STORIA" DEL 1962

Il Benfica si conferma sul tetto d'Europa, mentre una sorpresa, il cecoslovacco Josef Masopust, vince il Pallone d'Oro. La Spagna domina le... coppe minori: Coppa Coppe all'Atletico Madrid e Coppa Fiere al Valencia. In Cile si gioca il Mondiale, da cui gli Azzurri escono con le ossa rotte, in tutti i sensi. Proprio contro i padroni di casa, l'arbitro inglese Aston è testimone consenziente di un'assurda gazzarra, fatta di calci, sputi e colpi bassi. Torniamo a casa e il Brasile raddoppia. Ci consoliamo con il Milan campione d'Italia e con il Napoli, squadra di B, che vince la Coppa Italia, grazie ai gol di Tacchi, Altafini e Milani si dividono il trono di re dei bomber, mentre Edmondo Fabbri assume le redini della Nazionale.

(Palla al Triso)

 

 


sabato 18 maggio 2024

Panchine bollenti!


 

Delle dieci squadre che, al momento, occupano la parte sinistra della classifica (quella dei... vincenti) ben sei hanno di fatto già in programma un cambio di allenatore e delle quattro che restano forse solamente una il proprio allenatore attuale ce l'ha ben incollato alla sua poltroncina.

Scendendo nello specifico facciamo i nomi.

Quelli che sono sicuri al duecento per cento di ripartire, al momento del via per la stagione 2024/25 con lo stesso mister sono ovviamente i nerazzurri milanesi, aggrappati a Simone Inzaghi, dopo lo scudetto di fresca conquista.

Per il resto la rivoluzione è dietro l'angolo: già ufficialmente saltato (con due giornate d'anticipo ma già... programmato) l'Allegri juventino, sono alle ultime curve prima del traguardo Pioli al Milan, Italiano alla Fiorentina, Calzona al Napoli e Juric al Torino e, quasi sicuramente, Thiago Motta al Bologna. Ne restano tre: Gasparini all'Atalanta, De Rossi alla Roma e Tudor alla Lazio, ma dire che le loro radici siano saldamente aggrappate alle loro panchine non è sicuramente una certezza.

Dalla parte di destra della classifica, invece, oltre a quelli che non riusciranno a salvare le proprie squadre (e di conseguenza il proprio posto), scalpitano cavallini pronti a sfide da rodeo: Gilardino del Genoa, Palladino del Monza, il "miracoloso" Baroni di un Verona sorprendente: forse qualcuno di loro potrebbe entrare in gioco nel tourbillon estivo delle panchine.

E se il "mercato della panca" indigeno propone questa situazione, può essere utile tener presente chi in cerca di collocazione lo è da tempo o è pronto a proporre la propria candidatura: Mourinho, Conte, Zidane, De Zerbi, Klop, Tuckel... Alcuni sogni forse irrealizzabili, altri... pronti a tutto!

Entro un paio di settimane la situazione sarà chiarita e poi partirà lo show del calcio-mercato!

(Palla al Triso)

FormAzione Allenatori a Casalnoceto: edizione 2024


(Nella foto: un'immagine dell'edizione 2023)


E' stato defintivamente ufficializzato il programma dell'edizione 2024 dell'appuntamento "FormAzione per l'allenatore", organizzato dall'ASD Casalnoceto, in collaborazione con l'Associazione Italiana Allenatori Calcio di Alessandria, Milano e Pavia. Il filo conduttore sarà "Le nuove frontiere del calcio moderno" e a discuterne e a spiegarne dinamiche e percorsi saranno "docenti" di assoluto rilievo del panorama sportivo nazionale. 

La giornata, che si terrà sul campo sportivo e nel salone incontri del Comune di Casalnoceto sabato 15 giugno prossimo, avrà inizio alle ore 8, quando inizierà la procedura di registrazione dei partecipanti, mentre l'inizio dei lavori sarà alle ore 9, con il benvenuto ufficiale e i saluti istituzionali.

Dalle 9.30 ci si sposterà sul terreno di gioco per procedere a una serie di lezioni sul campo tenute da figure che sono punti di riferimento importanti del mondo calcistico nazionale: si inizierà con Armando Caligaris (Preparatore atletico del Genoa), che svolgerà un intervento sul "Potenziamento degli stati attentivi del calciatore"; alle 10 sarà il turno di Gianluca Polistina (Collaboratore tecnico del Monza), che tratterà del "Significato della tecnica e la sua sinergia"; sempre sul campo, alle 10.30, interverrà poi Gigi Ragno (Allenatore dei portieri del Milan), chiamato a trattare un tema quanto mai attuale come quello del "Portiere come primo attaccante".

Dopo una breve interruzione, i lavori riprenderanno alle 11.15, sempre sul campo, con Giancarlo Camolese (Allenatore Uefa Pro e Vicepresidente Nazionale dell'AIAC), con "Rondos e giochi di posizione"; la mattina di lavoro s chiuderà con l'intervento, che inizierà alle 11.45, di Antonino Asta (Allenatore Uefa Pro e Consigliere Nazionale dell'AIAC), col tema "Didattica dell'uno contro uno difensivo".

Pausa pranzo con inizio alle 12.30, per riprendere poi i lavori in aula a partire dalle 14 con l'intervento dell'Avvocato Pierluigi Vossi, Vicepresidente dell'AIAC, che tratterà un tema particolarmente delicato quale "L'istruttore di calcio a tutela dei minori". Gli farà seguito, dalle ore 14.30, Armando Caligaris, chiamato a spiegare se "Siamo sicuri che lo sport faccia sempre bene?"; alle 15, tornerà Gianluca Polistina a parlare del "Significato della tecnica e la sua sinergia", traducendo in teoria ciò che già avrà proposto sul campo; chiuderà gli interventi, a partire dalle 15.30, Giancarlo Camolese, sviluppando il concetto dei "Mezzi di allenamento".

La chiusura dei lavori è prevista verso le 17.

I nomi dei relatori e i temi che verranno trattati lasciano presumere, così come già era stato nella prima edizione, un afflusso notevole di partecipanti: per questo motivo gli organizzatori invitano tutti coloro che fossero intenzionati a essere presenti di procedere alla richiesta di accredito attraverso mail (info.asdcasalnoceto@gmail.com); whatsapp (346.5174166); telefono (0131.809172 - Comune di Casalnoceto).

(Palla al Triso)

Juvecentus: 1961 - Sessantacinquesima puntata


Sergio Cervato

Non sono ancora i tempi di attuale acerrima rivalità tra le due tifoserie ma il passaggio di Cervato, fedelissimo viola, dalla Fiorentina alla Juve non lascia del tutto indifferenti i sostenitori della squadra del giglio. Tutto, però, si limita a un po' di rabbia nel momento dell'annuncio ufficiale, anche in considerazione del fatto che quel quasi trentenne, sempre più soggetto a contratture e strappi muscolari, sembra ormai inesorabilmente avviato a un prematuro tramonto. La velocità e l'intelligenza gli permettono invece di brillare ancora per alcuni campionati, conditi da prestazioni sempre molto positive e da parecchie reti, conseguenza di un tiro potente e preciso, soprattutto in occasione dei calci piazzati. Dopo essere stato una bandiera della società toscana riesce a conquistarsi sul campo i galloni del leader anche nell'avventura in bianconero. Torna pure in Nazionale, più forte di tutto e di tutti. Probabilmente a Firenze qualcuno comincia a rendersi conto che, lungi dall'aver tirato un bidone a Madama, sia stato consegnato ai bianconeri un fior di campione.


LA "STORIA" DEL 1961

E' ancora superJuve, nonostante i quattro mister che si susseguono in panchina (Cesarini, Parola, Gren, ancora Parola), mentre la Coppa Italia va alla Fiorentina di Albertosi e Hamrin. I toscani si aggiudicano anche la prima edizione della Coppa delle Coppe, trofeo che premia i vincitori della coppa nazionale. Altra novità è la Coppa delle Fiere (originariamente aperta alle squadre la cui città sia sede di fiera e per due volte vinta dal Barcellona): va alla Roma. Il dominio italiano è ampliato anche dalla conquista della Mitropa Cup da parte del Bologna. Resta un sogno la Coppa dei Campioni, che, per la prima volta, i portoghesi del Benfica strappano al Real. Il Pallone d'Oro arriva in Italia: se lo aggiudica lo juventino Sivori, che precede il neo nerazzurro Suarez.

(Palla al Triso)

 

 



venerdì 17 maggio 2024

Calcio Camminato ad alto livello!


 

32 società provenienti da cinque diverse nazioni e da nove regioni italiane, 128 partite in due giorni, il più grande evento mai organizzato in Italia di Walking Football, un vero e proprio campionato europeo.

E il Walking Football "Vincenzo Rolando" di Alessandria è orgoglioso di esserci!

Si tratta del XXI Memorial "Mauro Sadocco", torneo internazionale di Walking Football per Clubs, che si terrà sabato 18 e domenica 19 maggio al Centro Sportivo di Novarello (Via Dante Graziosi, 1 - Granozzo con Monticello - Novara), con il patrocinio del Comune di Novara e della Regione Piemonte.

Parteciperanno formazioni delle categorie Over 40 Femminile, Over 50, Over 60 e Over 67 Maschile.

I "ragazzi" alessandrini saranno presenti con la formazione degli Over 50 e con quella Over 60.

Per gli Over 50, le partecipanti saranno divise in quattro gironi da quattro squadre: Girone A: Lions, Novarello, Alessandria e Vercelli; Girone B: Barcellona, Lebrusc, Roma e Maranello; Girone C: EWfc, Saintporchair, Fermana e Asti; Girone D: Ferencvaros, Minervino, Covo e Vigevano.

Gli Over 60, invece, saranno divisi in due gironi da due squadre e due gironi da quattro squadre: Girone A: Barcellona A e Novarello; Girone B: Arsenal e Roma; Girone C: Lions, Alessandria, Brusino e Pinerolo; Girone D: Fermana, Barcellona B, EWfc e Valchiusella.

Se vogliamo divertirci con i nostri "Grigi", val la pena fare un salto a Novarello!

(Palla al Triso)

Juvecentus: 1960 - Sessantaquattresima puntata

 


 

Bruno Nicolè

Da un giovane che a sedici anni esordisce in Serie A e a diciotto firma la prima presenza in azzurro con una doppietta al Parco dei Principi di Parigi ci si può aspettare una carriera da favola, costellata di grandi successi, esaltanti vittorie ed enormi soddisfazioni personali. Le vittorie non mancheranno ma quella che è apparsa nel firmamento del campionato italiano come una delle stelle potenzialmente di maggiore grandezza, si spegne piano piano senza riuscire a esprimere tutto il proprio splendore. Le doti fisiche e tecniche appaiono subito enormi, la velocità di esecuzione è impressionante, soprattutto se considerata su quel fisico imponente, ma quando arriva alla grande Juve, prima il fatto di doversi trasformare da punta centrale in ala destra e poi la vicinanza di grandi campioni famosi, veri e propri totem del calcio, lo trasformano in una timida controfigura del Nicolè dirompente di Padova. Gli mancano forse il coraggio e la faccia tosta di provare, si limita alla normale amministrazione, senza rischi, senza fantasia. E' un peccato! Si ferma a poco meno di 150 presenze, con 46 gol. Poco, viste le premesse. Potenzialmente un grande, incompiuto.


LA "STORIA" DEL 1960

C'è solo l'imbarazzo della scelta. Riassumiamo: Scudetto e Coppa Italia alla Juve, per un double eccezionale. Sivori capocannoniere con 27 gol. Alle Olimpiadi di Roma, vinte dalla Jugoslavia, un'Italia di giovani promesse è quarta con merito e sfortuna. Alla prima edizione della Coppa Europa per Nazioni (trionfo sovietico) gli azzurri non partecipano. Il Genoa, desolatamente ultimo in campionato, viene anche punito per illecito dalla Commissione Giudicante e penalizzato di 28 punti, dieci dei quali da scontare nel successivo campionato di B. Il Real Madrid vince la Coppa dei Campioni (ma questa non è una notizia!) e la prima Intercontinentale, mentre il Pallone d'Oro va al futuro nerazzurro Luisito Suarez, faro del Barcellona. Il 10 dicembre la RAI effettua la prima diretta tivù di un incontro di calcio: Italia-Austria. Si apre una nuova era.

(Palla al Triso)

 

Festa provinciale del Calcio Giovanile

 

Il 31 maggio sarà un giorno importante per tutti i giovani calciatori della nostra provincia: si terrà infatti la seconda edizione della Festa del calcio giovanile che, dopo il successo dell'edizione 2023 si terrà, quest'anno... sotto le stelle!

L'inizio infatti è fissato per le 19 e la serata, che si terrà nella splendida cornice dello stadio Moccagatta di Alessandria, si articolerà attraverso la sfilata di tutte le società, i saluti istituzionali e un momento ludico per i piccoli calciatori che si sfideranno in gare sul mitico terreno di gioco. Saranno presenti tutte le squadre partecipanti all'attività di base (annate dal 2011 al 2018) e verranno premiate le squadre agonistiche vincitrici dei rispettivi campionati provinciali (per l'Under 17 l'Ovadese; per l'Under 16 l'Accademia Casale; per l'Under 15 l'Accademia Casale e la Fulvius; per l'Under 14 una tra Carrosio, Ovadese e Asca, che ancora hanno gare da disputare.

Nel corso della manifestazione, inoltre, verranno premiati alcuni dirigenti che in ambito provinciale si sono particolarmente distinti per la loro attività e il loro impegno.

Appuntamento al 31 maggio!

(Palla al Triso)

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...