Entusiasmo. E' questo quello che traspare in Mauro Rizzi (nella foto) nell'affrontare l'incarico che gli è stato affidato poco più di un mese fa nell'Alessandria Calcio: responsabile dell'attività di base, in pratica il coordinamento e la gestione di quella parte di settore giovanile che inizia dalle fondamenta, dai "Piccoli Amici" delle annate 2017 e 2018, fino agli Esordienti della classe 2012. Entusiasmo che gli deriva principalmente dalla soddisfazione di poter portare avanti un percorso che è iniziato quando era poco più di un ragazzino, da calciatore con le giovanili, col grigio addosso e che, spera, sogna, di poter chiudere, tra qualche anno, sempre con quei colori che ama.
64 anni, ex giocatore e allenatore grigio, per più di trenta stagioni sulle panchine di squadre giovanili, oltre che dell'Alessandria, anche della Valenzana, tra i professionisti, e poi Aurora, Quattordio, Aquanera, Castellazzo, Novese, Derthona e Fulvius, per poi divenire responsabile del settore giovanile della Don Bosco e dell'Arquatese, fino al ritorno in casa grigia.
Oltre che il ruolo di responsabile dell'attività di base, a Mauro sono stati affidati anche compiti di gestione delle affiliazioni, dello scouting e dei progetti collegati all'Accademia Grigia. Intanto, per partire subito con appuntamenti importanti, in questi giorni sta perfezionando la realizzazione di una nutrita serie di tornei, da disputarsi prossimamente, che già erano stati posti in programma prima del suo arrivo, ma che necessitano di una profonda messa a punto per poter prendere il via.
"Di lavoro ce n'è a volonta - assicura il mister - ma grazie a una serie di collaboratori estremamente validi e preparati stiamo pianificando al meglio tutte le attività. E' comprensibile che si sia costretti a muoversi in un ambito non semplice, contraddistinto da problematiche evidenti ma grazie alla voglia di fare e alla volontà di migliorare, prestando sempre più attenzione all'opera di selezione delle risorse che ci vengono messe a disposizione, contiamo di poter, poco alla volta, muoverci con sempre maggiore calma e attenzione a favore della crescita di un settore giovanile di rilievo".
Oggi sono nove le formazioni che rientrano nell'ambito dell'attività di base, a cui lavorano istruttori che profondono impegno assoluto, onorando il blasone della società. "Lavoro da fare ce n'è tantissimo - conferma ancora Mauro - ma altrettanta è la voglia di arrivare a risultati concreti. L'impianto che ci viene messo a disposizione ci permette di farlo nel migliore dei modi. Entusiasmo e lavoro: serve solo quello, e con Corrado Buscemi, il responsabile del Settore Giovanile grigio, abbiamo tante idee da mettere in campo per crescere!"
(Palla al Triso)









