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lunedì 3 giugno 2024

Juvecentus: 1977 - Ottantunesima puntata

 


Franco Causio

Più di 300 partite di campionato con la Juve, un Mondiale, quello argentino, giocato come si gioca solo in paradiso, un altro, quello spagnolo, vinto giocando solo pochi minuti della finale ma costituendo uno dei punti saldi di uno spogliatoio unito e compatto, fanno di Franco Causio una delle stelle più luminose del firmamento calcistico mondiale. Arrivato alla Juve quasi per caso (scommessa vinta dal grande Viri Rosetta, che lo vede giocare e se ne innamora), dopo essere stato scartato dal Toro, il Barone, come viene subito ribattezzato per la sua eleganza dentro e fuori dal campo, viene mandato ad affinare le indubbie doti tecniche in giro per l'Italia. A dir la verità è più il carattere a preoccupare: è un ribelle, estremamente sicuro di sè. E' bravo e sa di esserlo, ma ciò lo porta sempre a voler strafare, convinto di essere il migliore. La fiducia che la Juve gli concede viene ripagata; forma con Bettega una delle coppie d'attacco meglio assortite che mai si siano esibite sui campi da calcio. Finalmente il brasiliano di Lecce riesce così a convincere tutti della sua grandezza.

 

LA "STORIA" DEL 1977

La super Juve tutta italiana di Trapattoni, capace di vincere il campionato con 51 punti sui sessanta disponibili (e il Toro del bomber Graziani è secondo con 50 punti!) rompe finalmente anche il suo lungo digiuno internazionale aggiudicandosi la Coppa Uefa (quella che fino al 1971 era chiamata Coppa delle Fiere). In Coppa Campioni inizia un dominio inglese che durerà fino all'82. Tocca al Liverpool l'alloro europeo. Un danese piccolo piccolo, Allan Simonsen, è il miglior giocatore d'Europa: è un peperino imprendibile, soprattutto in zona gol. Dall'8 ottobre, Enzo Bearzot è C.T. unico della Nazionale azzurra: alla guida della squadra toccherà i massimi vertici mondiali.

(Palla al Triso) 

 


 



domenica 2 giugno 2024

Notizie dai play-off

 


 

Anche se la squadra che sta partecipando ai play-off del campionato Eccellenza non è alessandrina, val la pena darne segnalazione: dopo la vittoria per 3 a 1 sul terreno di casa di sette giorni fa, il Fossano Calcio sbanca anche il campo del Sandonà e passa al turno finale per sbarcare in Serie D. Ne parliamo perchè la squadra cuneese è guidata dalla panchina da Alberto Merlo, che ha come suo secondo Maurizio Ammirata: un manico alessandrino per puntare alla promozione. Passata in svantaggio nel primo tempo la formazione del duo Merlo-Ammirata ha ribaltato tutto nella ripresa con i gol di Malltezi al 32' e di Medda allo scadere. Ora i biancazzurri saranno chiamati a una ultima doppia sfida, si comincia fuori casa, contro i bresciani del Ciliverghe Calcio, domenica 9 giugno. 

Buone notizie in Prima Categoria per la Frugarolese, vincente per 5 a 0 sul Vigone, che già domenica scorsa aveva subìto analoga, pesante sconfitta interna col Boves. Sarà decisiva per i ragazzi di mister Borlini la partita di domenica prossima con lo stesso Boves: si partirà in perfetta parità!

Anche dai play-off di Seconda Categoria arrivano notizie positive. La Spinettese ha battuto abbastanza agevolmente i torinesi del Beiborg: 3 a 0, con tripletta di Vitale e rigore parato da Turco. Ultimo sforzo domenica prossima col Pralormo, sul campo neutro di Rocchetta Tanaro, ma occorrerà vincere e segnare molto, perchè in questo momento Spinettese e San Benigno sono entrambe a 4 punti ma i torinesi hanno segnato un gol in più.

(Palla al Triso)

Juvecentus: 1976 - Ottantesima puntata


 

Giovanni Trapattoni

Due cose il Trap non dimenticherà mai della sua esperienza torinese: la lunga serie di successi (6 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Uefa, 1 Coppa Coppe, 1 Coppa Campioni, 1 Mundialito Club, 1 SuperCoppa Europea e 1 Coppa Intercontinentale e i vini rossi piemontesi. Dopo quella di Picchi è la nuova scommessa del duo Boniperti-Allodi. Un mister giovane, senza esperienza, senza pedigree, con un entusiasmo enorme e una gran voglia di sfondare. Obiettivi perfettamenti raggiunti! Allena tante Juve diverse, tutte ugualmente grandi. Riesce a far coesistere il più grande insieme di campioni forse mai visto: Zoff, Cabrini, Gentile, Scirea, Tardelli, Rossi (tutti campioni del mondo), più "le roi" Michel Platini e l'anarchico Zibì Boniek. Con lui ognuno sa di dover rispettare il proprio ruolo, senza voler usurpare le competenze altrui. Quando capisce che in Italia ha raggiunto il top, che non ha più nulla da dimostrare, se ne va in Germania, a insegnare tattica al Bayern, la squadra dei Beckenbauer e dei Rummenigge. Vince anche lì, il primo allenatore italiano a trionfare in un campionato estero.


LA "STORIA" DEL 1976

Annata tutta tedesca, o quasi. A Montreal, l'Olimpiade va alla Germania Est. Il Bayern vince la terza Coppa dei Campioni consecutiva e la Coppa Intercontinentale. Franza Beckenvbauer è ancora il miglior giocatore europeo. La Germania Ovest, agli Europei, si arrende solo ai rigori della Cecoslovacchia dei "grandi" Viktor, Panenka e Nehoda. In questo contesto, è logico che il "tedesco" Gigi Radice guidi il suo Torino a uno storico scudetto. Sono i due bomber Graziani e Pulici, ben sorretti da Claudio Sala, Zaccarelli e Pecci, a regalare ai tifosi granata una grande gioia dopo anni di sofferenze. Gioia anche a Napoli, per una Coppa Italia che suggella un periodo di buon calcio sotto il Vesuvio.

(Palla al Triso)

 

 





sabato 1 giugno 2024

WF Rolando Alessandria seconda... di rigore

 


Sarà anche calcio camminato, ma è una disciplina che sta andando veramente di corsa!

Attività ininterrotta, con le squadre alessandrine protagoniste ovunque ci sia la possibilità di giocare.

E mentre il Cristo Alessandria WF ha iniziato il suo percorso nel torneo ufficiale FIGC, il WF "Vincenzo Rolando" ha approfittato della sosta forzata in campionato (a causa di ritardi organizzativi dei propri avversari designati del Pinerolo Luserna, la partita è stata rinviata) per partecipare al 1° Torneo Città di Maranello, conquistando un ottimo (e sfortunato) secondo posto.

Dopo aver vinto la prima sfida con i padroni di casa del Maranello per 2 a 0, con reti di Maestri e Vendramin, nella seconda partita solamente i rigori hanno determinato la sconfitta, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull' 1 a 1, con gol di Maestri. Ancora una vittoria per 2 a 1 con l'Unione Triestina (a segno Debianchi e Maestri), mentre nell'ultima gara in programma, contro il Sacile Rosta, le reti di Maestri, Gambino e Torielli hanno segnato la netta superiorità degli alessandrini.

Decisiva quindi ai fini dell'assegnazione del primo posto la sconfitta ai rigori con il Lugo, ma Maccarino e compagni da applausi.

(Palla al Triso) 

Cristo Alessandria WF, festa comunque!

 


Anche se sul campo è maturata una sconfitta per 1 a 3 è stata vissuto con entusiasmo e grande soddisfazione l'esordio ufficiale della formazione Over 50 del Cristo Alessandria Walking Football nel 1° Torneo Walking Football organizzato dal Comitato Regionale Piemonte Valle d'Aosta della FIGC-LND.

Saggiorato, Mattei, Ferrando e compagni hanno affrontato sul sintetico del CentoGrigio di via Bonardi i novaresi Walking Football Confarti Gianato, squadra già collaudata e con esperienza diversa rispetto agli alessandrini, squadra che invece da poco ha intrapreso l'attività.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 14 giugno nella tana dei Devils Walkers di Borgomanero: fischio d'inizo alle ore 20, al Centro Sportivo Santacroce.

(Palla al Triso)

Festa del Calcio Giovanile: serata fantastica!


 

Festa doveva essere e festa è stata! Bellissima, emozionante, vissuta con passione da un pubblico entusiasta come (purtroppo!) quest'anno al Moccagatta non era mai stato possibile vedere.

Quasi completamente dissolte le nuvolacce del mattino, anche un clima clemente ha voluto essere partecipe della festa, permettendo alle centinaia di piccoli campioni di sfidarsi in una continua alternanza di partite sul perfetto terreno dello stadio alessandrino. 

Nobilitata dalla presenza di molti sindaci della provincia, di alcune delle principali autorità regionali (il presidente Cirio, l'assessore Protopapa), provinciali (il presidente Bussalino, Ravetti), dall'assessora allo Sport del comune di Alesssandria, Oneto, la serata, organizzata dalla delegazione provinciale della FIGC-LND, è stata condotta dai tre "padroni di casa": il presidente regionale Mauro Foschia, il consigliere regionale Filippo Fava e "anima della manifestazione" il delegato provinciale Marco Giacobone.

Guidato al microfono da Franco Tasca e Stefano Venneri di Radio Gold, il numerosissimo pubblico non ha risparmiato applausi e incitamenti, già fin dal momento della sfilata sul campo di tutte le... giovani speranze calcistiche del nostro territorio.

Instancabile e sempre presente sui tanti "mini-campi" predisposti per le sfide tra le società partecipanti, il referente provinciale per l'Attività di Base, Vincenzo Avenoso, fondamentale nel coordinare la preparazione e lo svolgimento della serata, anche grazie all'aiuto ricevuto dai dirigenti delle società.

Particolarmente emozionante il momento dell'inno di Mameli, cantato da Nora Garavello (Farinelli Group), con l'accompagnamento alla tromba di Giovanni Orecchia del Conservatorio Vivaldi di Alessandria.

Molto atteso il momento delle premiazioni, alla cui cerimonia ha partecipato... l'ospite d'onore calcistico della manifestazione, Antonino Asta, ex calciatore e allenatore del Torino, accompagnato dal presidente provinciale dell'AIAC, Mirko Russo. A ricevere il premio per una stagione vincente sono stati i ragazzi dell'Under 14 del Carrosio, dell'Under 15 della Fulvius e dell'Accademia Casale, con i nerostellati che hanno bissato anche con l'Under 16 e, infine, i ragazzi dell'Under 17 dell'Ovadese. Riconoscimenti importanti anche per sei dirigenti che, nel corso degli anni, hanno saputo dare un contributo di spessore alle attività del calcio della nostra provincia: Andrea Cavo del Carrosio, Ernesto Grosso della Gaviese, Alberto Del Conte del Sale, Fabrizio Trocca degli Orti, Giovanni Caligaris del Bistagno Valle Bormida e Lino Arcolite del Monferrato.

Passerella meritata anche per la Rapresentativa Provinciale Under 14 che ha partecipato al Torneo Regionale delle Delegazioni, fallendo solo per un soffio e con parecchia sfortuna le finali. Per loro, per mister Bianchini e per chi li ha accompagnati nel percorso è stata sicuramente un'esperienza indimenticabile.

Ma se la serata ha avuto un esito così pienamente soddisfacente lo si deve anche a tutti coloro che ne hanno sostenuto la realizzazione: Securitydirect (grande Luca Battiloro!), Auto Garden, Banfi, Menabò, Gruppo Amag, For.Al, Tutto Tasporti, Accademia Alessandria Portieri, gli amici valenzani dell'Avis, degli Alpini e dell'Associazione Nazionale Carabinieri, e per la concessione dello splendido Stadio Moccagatta, l'Amministrazione Comunale (e un grazie particolare a Gianfranco Foco, per la disponibilità!)

Per chiudere: grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso indimenticabile la seconda edizione della Festa Provinciale del Calcio Giovanile!

(Palla al Triso)

 

Juvecentus: 1975 - Settantanovesima puntata


 

Fabio Capello

Resterà sempre il dilemma: è stato più grande il Capello calciatore, 165 presenze nella Juve, 27 gol, regista con la bussola nel piede, capace di dirigere il traffico di centrocampo con grande senso geometrico, anche buon incontrista nonostante una velocità di base non elevatissima, freddo e determinato sotto rete, oppure ricorderemo tutti con maggiore rispetto il Capello allenatore, inventato come tale da Berlusconi, presentato agli esordi come "yesman" del dottore di Arcore, e invece in grado di vincere cinque campionati su sei dalla panchina (4 con il Milan, uno nell'esordio spagnolo col mitico Real Madrid) e di gestire fior di campioni dal carattere forte, imponendo loro addirittura il turn over? Probabilmente neppure Amleto riuscirebbe a risolvere un dubbio così atroce! Minimo comune denominatore di entrambe le esperienze, di sicuro, sta nell'intelligenza del Capello uomo, un grande. Nella storia, comunque, lui c'è: la prima vittoria azzurra a Wembley, nella tana dei maestri inglesi, porta la sua firma. Gol di Capello all'86°. 

 

LA "STORIA" DEL 1975

Come tutte le stagioni post mondiali, anche questa si rivela essere un'annata scialba e senza grosse novità. La Juventus, alla cui guida riappare Carletto Parola, si assicura il suo sedicesimo scudetto, dopo uno scontro testa a testa con il Napoli deciso da un gol di Altafini, "core 'ngrato". Due grandi del calcio italiano ottengono una delle poche soddisfazioni di una carriera grandissima: Antognoni porta la Fiorentina alla Coppa Italia, Paolino Pulici è re dei bomber. Il Bayern trionfa in Europa, con la Dinamo Kiev sorprendente regina in Coppa Coppe. La conquista di questo trofeo consente a Oleg Blochin di essere consacrato Pallone d'Oro. Stagione di transizione. 

(Palla al Triso)


venerdì 31 maggio 2024

Nubi nere sul futuro del Moccagatta


 

A conclusione dell'incontro di questa mattina con la proprietà, arrivano ancora voci poco rassicuranti dai siti social della tifoseria:

"Al momento il piano è stato presentato a voce, come una “ipotesi”: ha sottolineato il sindaco Abonante. “Hanno ribadito che sono fortemente motivati a continuare e che vogliono assolutamente evitare la liquidazione. Ci siamo aggiornati alla prossima settimana, la proprietà ci ha riferito che presenterà tutto quanto. Heber Caramagna ha fatto una esposizione chiara del piano. Ora vedremo cosa succederà. Sarà poi convocata una conferenza stampa. Ci hanno detto che stanno cercando nuovi finanziatori. Noi abbiamo chiesto che tutto sia chiarito ed esplicitato: sia le risorse che gli stessi finanziatori, così come il rapporto con la Juventus Next Gen che proprio in questo periodo sta valutando se restare ad Alessandria o scegliere Biella per le gare casalinghe“.
“Abbiamo chiesto garanzie sul fatto che il Moccagatta sia mantenuto” ha aggiunto l’assessora Oneto “è un bene della città che deve essere tutelato. Abbiamo posto alla proprietà l’esigenza di non dover avere più preoccupazioni e che sia gestito al meglio“.

(Palla al Triso)

A Maranello... camminando

 


Fa un certo effetto pensare che a Maranello, casa della Ferrari e quindi della velocità ai massimi livelli, si possa anche solamente camminare!

Sarà così, domani 1° giugno in occasione del "Primo Torneo Città di Maranello", evento di Walking Football Over 60, organizzato da C.S.A.IN. Walking Football. Si giocherà nel Centro Sportivo Matteo Degli Antoni, a Gorzano di Maranello.

Sei le squadre al via: Real Maranello Walking Football, Zena Walking Football, Union Triestina, gli udinesi del Sacile-Rosta, i ravennati dell'Unvs Bassa Romagna e gli alessandrini del Vincenzo Rolando Walking Football.

(Palla al Triso)

Grigi, continue grida di allarme


 

Da qualsiasi parte ci si giri arrivano notizie sconcertanti sul futuro dei Grigi. Questa mattina registriamo l'allarmante comunicato emesso da "Alessandria Grigionera News" che, se da un lato ricorda solamente la data di chiusura di un contratto di cui si conoscevano forme e scadenze, dall'altra viene ad aggiungere ulteriore preoccupazione sullo "status quo" della situazione in cui versa la società mandrogna. Con oggi, 31 maggio, scade il contratto con CentoGrigio, sede di allenamento per le formazioni del settore giovanile dell'Alessandria..

"Purtroppo - ricorda il comunicato dei tifosi grigi - non é stato, al momento, rinnovato il contratto che lega l'Alessandria ai campi sportivi di Via Edoardo Bonardi e, dunque, purtroppo, le giovanili hanno potuto svolgere ieri l'ultimo allenamento prima di salutare, probabilmente per sempre, il CentoGrigio. Solamente l'Under 15, in caso di passaggio del turno, avrà la possibilità di allenarsi al CentoGrigio ma dopo che saranno finiti i play-off anche loro, purtroppo, dovranno abbandonare il centro sportivo. Molti ragazzi, nonostante alcuni abbiano già una squadra per il prossimo anno, sono rimasti delusi e amareggiati alla notizia."

Al peggio non c'è mai fine...

(Palla al Triso)

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...