Lettori fissi

lunedì 10 giugno 2024

La siccità sul Moccagatta

 


Nel corso degli ultimi appuntamenti che si sono tenuti sul terreno del Moccagatta nelle settimane appena passate (Festa del Calcio Giovanile, Campioni in Tour...) è stato un continuo ripetersi di elogi per la perfezione del terreno dello stadio, curato alla perfezione dagli addetti e vero tappeto su cui far correre un pallone.

Purtroppo, però, in queste condizioni ideali si teme che possa rimanerci ancora per poco, a causa di due fattori convergenti. Il primo: il caldo che ormai, dopo ancora qualche residuo sprazzo di pioggia, comincerà a farla da padrone. Questo primo motivo, però, sarebbe superabile se non ce ne fosse un secondo, ben più grave. Da questa mattina, infatti, non sarà più possibile procedere a qualsiasi forma di annaffiatura, in quanto i tecnici di Amag Reti Idriche hanno proceduto alla piombatura dei contatori. 

Oltre 15 mila euro di debito accumulato è stato ritenuto non più sostenibile.

E l'agonia continua... Resta la canna del gas...

(Palla al Triso)

"Campioni in Tour": successo della solidarietà

 


Francesco Gullo è stato uno dei protagonisti di "Campioni - Il sogno", difensore del Cervia in quel progetto di squadra allenata da Ciccio Graziani che non conseguì il successo che si credeva potesse avere.

Chiusa quell'esperienza, Gullo ha fatto diverse cose (anche il regista televisivo per programmi per bambini) e oggi è l'anima di "Campioni in Tour", quello che lui afferma essere "il più grande progetto calcistico giovanile del mondo, sviluppato solo ed esclusivamente in stadi di Serie A, B e Lega Pro". 

Il progetto consiste nel dare la possibilità a migliaia di bambini e soprattutto a società dilettantistiche, di giocare all'interno di stadi importanti. Nato da una semplice idea di Francesco Gullo, oggi Campioni in Tour è una realtà unica "e inimitabile", come afferma deciso il promotore dell'attività.

"Campioni in Tour" ha deciso di svolgere il suo percorso sociale attraverso l'acquisto di giocattoli da donare a decine di pediatrie del nostro paese. La scelta è stata conseguenza del fatto che all'interno dei reparti pediatrici giungono in dono giocattoli solamente nei mesi di dicembre e gennaio, in occasione delle ricorrenze natalizie e di fine anno. "Abbiamo deciso di garantire una possibilità più concreta di avere questa disponibilità e lo facciamo raccogliendo i fondi necessari attraverso questi appuntamenti calcistici: in pratica, grazie ai bambini possiamo essere in grado di aiutarne altri!"

"Sabato, il Moccagatta di Alessandria - conferma Gullo, che ringrazia l'assessora Oneto e il Comune - è stato lo splendido teatro di un appuntamento che ha coinvolto tantissimi piccoli campioni, per i quali calpestare il terreno di un campo storico del calcio italiano è stata una gioia immensa. La stessa gioia che proveranno altri bambini, più sfortunati, che sono ricoverati all'Ospedale Infantile, dove, grazie alla generosità di tutti coloro che hanno partecipato alla nostra iniziativa, ho potuto consegnare tantissimi giochi".

(Palla al Triso)


Juvecentus: 1984 - Ottantottesima puntata

 


 

Zbigniew Boniek

L'idolo incontrastato della curva, per il suo coraggio, per la sua irruenza, per la sua generosità. E' il complemento ideale di Platini: tanto il francese è geometrico e raziocinante quanto il rosso polacco è potente e devastante; tanto Michel offre un rendimento regolare e costante quanto Zibì vive di improvvisazioni e di giornate di gloria alternate a prove mediocri. Però è colui che meglio riesce a volare in porta, al termine di uno scatto prodigioso, sui millimetrici lanci dell'asso di Joeuf. Quando parte è un fiume in piena, inafferrabile, in grado di demolire le difese più arroccate e arcigne. Anche la sua lingua è difficile da contenere: è attore di alcune delle polemiche più clamorose; mai banale, superficiale, prevedibile ma sempre leggermente sopra le righe, quasi a reclamare un ruolo di primadonna che, sul campo, Platini a volte gli nega. Di giorno, però. Perchè di notte non ha rivali. Sarà la cornice di pubblico, sarà la presenza delle tivù, fatto sta che nei mercoledì di coppa Zibì riesce a dare il meglio di sè: rosso di sera.

 

LA "STORIA" DEL 1984

Nessuno come Michel Platini. Vince lo scudetto con la Juve (la Coppa, come al solito, alla Roma), è capocannoniere del campionato, vince la Coppa Europa con la Nazionale di Francia, risultando il bomber e il miglior giocatore del torneo, si aggiudica anche il Pallone d'Oro, regala (insieme a Boniek) la Coppa delle Coppe e la SuperCoppa Europea alla Juve. Standing ovation! Le Olimpiadi di Los Angeles, sullo slancio della "Platinimania", le vincono la Francia, con l'Italia quarta. Intanto, in un pomeriggio d'agosto, il San Paolo di Napoli registra il "tutto esaurito" per un fatto eccezionale. Viene presentato ufficialmente l'ultimo acquisto della squadra azzurra, un campione grande, immenso: Diego Armando Maradona.

(Palla al Triso)

 

 

 

 

domenica 9 giugno 2024

Play-off in diretta: com'è finita

 



Finale Prima Categoria: Giornata amara per la Frugarolese, sconfitta per 4 a 1 a Boves. Cuneesi promossi, mentre per gli alessandrini resta aperta (con buone prospettive) la strada dei Ripescaggi.

Aggiornamento Prima Categoria: Partita ripresa e quarto gol del Boves.

Finale Eccellenza: Ciliverghe-Fossano 3-1. Domenica i mister alessandrini Alberto Merlo e Maurizio Ammirata dovranno fare l'impresa sul campo di casa.

Finale Seconda Categoria: Per un solo gol segnato in meno rispetto al San Benigno, la Spinettese sarà costretta a giocare ancora una partita per conquistarsi la promozione in Prima. Domenica con il Riviera d'Orta.

Aggiornamento Seconda Categoria: Spinettese-Pralormo 5-0 (Suverato, Vitale, Reggio)

Aggiornamento Seconda Categoria: Spinettese-Pralormo 4-0

Aggiornamento Eccellenza: Ciliverghe-Fossano 3-1.

Aggiornamento Seconda Categoria: Spinettese-Pralormo 3-0, Beiborg-San Benigno 0-4.

Aggiornamento Prima Categoria: al 30' del secondo tempo, sotto il diluvio, l'arbitro sospende, almeno momentaneamente, la partita sul risultato di 3 a 1 per i cuneesi.

Aggiornamento Prima Categoria: Boves-Frugarolese 3-1.

Aggiornamento Eccellenza: il Fossano accorcia le distanze, 2 a 1.


Giornata di grandi decisioni nel calcio dilettantistico provinciale.

Alla fine dei primi quarantacinque minuti, nel campionato di Eccellenza, la formazione cuneese del Fossano, guidata dalla panchina dalla coppia alessandrina Alberto Merlo-Maurizio Ammirata è sotto di due reti col Ciliverghe, nella gara di andata della finale nazionale.

In Prima Categoria, la Frugarolese di mister Borlini sta perdendo 2 a 0, sotto il diluvio. In questo caso chi vince sale di categoria. Ricordiamo che se al termine dei supplementari si fosse ancora in parità, a decidere sarà la monetina: sorteggio!

In Seconda Categoria la Spinettese, sul neutro di Rocchetta Tanaro, è in vantaggio per 2 a 0, con reti di Tuoro e Vitale. Con il risultato dell'altra sfida del girone tra Beiborg e San Benigno e il San Benigno in vantaggio per 3 a 0, per la Spinettese, se finisse così, ci sarebbe lo spareggio con la seconda dell'altro girone per il terzo posto promozione.

(Palla al Triso)

Calcio Camminato: le date della seconda giornata


 

Se nel... calcio classico ci siamo ormai abituati ai calendari "spezzatino", con giornate di campionato diluite dal venerdì al lunedì per permetterne le diffusioni televisive, anche il Calcio Camminato sta velocemente adeguandosi alle abitudini.

La seconda giornata del campionato per gli Over 50 comincerà martedì 11 giugno e si chiuderà venerdì 14:

11 giugno: Superga Vigevano-Cameri; 12 giugno: Araba Fenice Valle Cervo-Casale 21 e Confarti Gianato-Biellese 1902; 13 giugno: Novara-Valchiusella 1999; 14 giugno: Devils Walkers Borgomanero-Cristo Alessandria.

Inizio invece lunedì 10 giugno e chiusura venerdì 14 per gli Over 60:

10 giugno: Biellese 1902-Confarti Gianato; 11 giugno: Novara-Valchiusella 1999; 12 giugno: Pinerolo Luserna-Gaudenziana Novara; 14 giugno: Torino-Vincenzo Rolando Alessandria; riposa il Devils Walkers Borgomanero.

(Palla al Triso) 

Juvecentus: 1983 - Ottantasettesima puntata

 


Michel Platini

Il più grande di sempre? Può darsi. Di certo c'è che questo francese con origini novaresi, con un destro divino e capace sia di costruire che di concretizzare, gioca in bianconero 147 partite di campionato, con 68 gol, è tre volte re dei bomber, tre volte Pallone d'Oro, campione d'Europa (con otto gol personali) con la nazionale transalpina nell'84 e trascinatore per cinque anni di una Juve stellare. E pensare che all'avvocato Agnelli, che lo vuole con tutte le proprie forze e lo consegna al Trap dopo un blitz personale, costa solamente 250 milioni! Proprio Agnelli definisce Michel "un po' Manolete e un po' Nureyev, in campo ha il volo del ballerino più grande ma anche la stoccata del più grande torero". Al suo arrivo in Italia non brilla subito, anzi, arriva quasi sul punto di essere "tagliato". Una noiosa pubalgia ne blocca spirito e muscoli: si riprende alla grande e sbaraglia il campo. Alla sua ultima apparizione, il 17 maggio 1987, contro il Brescia, il tempo è pessimo, con pioggia e vento: anche il Dio del calcio è triste! Allenatore della Nazionale francese, Presidente di France '98: storia infinita.


LA "STORIA" DEL 1983

Sembra logico che sei campioni del mondo, più Platini, più Boniek, tutti nella stessa squadra, siano il non plus ultra e la vittoria sia una logica conseguenza. A volte, però, non basta. Platini alla fine sarà anche il capocannoniere del campionato e verrà acclamato miglior giocatore d'Europa, ma la Juve si deve accontentare di una Coppa Italia presa per i capelli alla fine dei tempi supplementari. Lo scudetto va alla Roma e la Coppa dei Campioni se la porta a casa l'Amburgo di Magath. E' stata una grande Juve fino alle semifinali: i bookmakers inglesi la davano sicura vincente; le feste erano già pronte in tutta Italia. In campo ad Atene scendono però undici fantasmi e quella sconfitta brucia ancora oggi.

(Palla al Triso)

 


sabato 8 giugno 2024

Rappresentativa Under 14: grazie ragazzi!


 

Ultimo atto, ieri sera, per l'attività della Rappresentativa Provinciale Under 14, che ha partecipato al Torneo delle Delegazioni, chiuso con una sfortunatissima eliminazione nel girone di qualificazione. 

Decisiva, in negativo, la prima uscita contro i pari età di Asti: uno 0 a 2 assolutamente "bugiardo", con i ragazzini alessandrini a lungo dominanti ma incapaci di concretizzare una superiorità evidente. Superiorità che invece è emersa prepotente nella sfida con la favoritissima corazzata torinese e, in buona parte, anche contro l'altrettanto forte compagine cuneese. Purtroppo quindi alle finali di fine giugno a Verbania ci andranno i ragazzi di Asti ma i ragazzi di mister Bianchini hanno comunque offerto prestazioni di cui avranno modo di essere sempre orgogliosi. Il ricordo di un'esperienza che si porteranno sempre nel cuore.

Per complimentarsi con loro e con il mitico "masseur" Lorenzo Alvigini, grazie alla generosità di Securitydirect di Luca Battiloro, sponsor che ha seguito i ragazzi lungo tutto il loro percorso, dimostrando di credere nell'importanza dell'attività sportiva nella crescita dei nostri giovani, il delegato provinciale Marco Giacobone e i componenti della Delegazione FIGC alessandrina li hanno incontrati per festeggiarli a tavola!

(Palla al Triso)


Situazione aggiornata, numero 1


 

Anche se mancano ancora una ventina di giorni al via ufficiale della nuova stagione è già entrata nel vivo l'attività delle società calcistiche della provincia per preparare al meglio la stagione 2024-25.

Per il momento, ovviamente, le uniche notizie certe e certificate sono quelle relative alle conferme dei calciatori già in rosa nella precedente stagione.

Si parte, quindi, da Acqui, dove alla coferma sulla panchina di mister Andrea Camussi ha fatto seguito la conferma anche di molti protagonisti, fedeli alla maglia bianca: Baldizzone, Baretta, Cadario Contraffatto, Costa Pisani, Guazzo, Innocenti, Lanfranco, Martino, Tamburelli e Verdese hanno già detto sì. Nomi importanti, però, sono segnalati in arrivo: i difensori Federico Lumello, Mattia Orlando e Leonardo Vespa e l'attaccante Francesco Saviozzi, i primi dati per certi.

Proseguono in casa Asca, intanto, le conferme gradite a mister Mattia Greco. Anche Simone Battistella e Giorgio Chiarlo vestiranno ancora il giallo-blu.

Movimenti "tellurici" invece a Solero, dove mister Usai, fresco di promozione in Prima Categoria con i granata, sembra propenso a riprovarci alla guida dell'Annonese, con Fabrizio Gentile sempre più gettonato a sostituirlo in casa solerina. Nel frattempo, a livello societario si sarebbe consumato il "matrimonio". Il settore giovanile dell'Olimpia Solero Quattordio e il Solero uniti a dar vita al Solero Quattordio, con Gabriele Lanza alla presidenza e con dichiarate ambizioni di ulteriore crescita.

(Palla al Triso)  

Juvecentus: 1982 - Ottantaseiesima puntata

 


Liam Brady

Dopo essere stato il migliore in campo per l'Arsenal quando gli inglesi fanno fuori la Juve in Coppa Coppe, arriva a Torino, primo straniero dopo la riapertura delle frontiere. In bianconero rimane due anni, regalando alla società uno stupendo "filotto" di scudetti. Grandissimo professionista, regista illuminato dotato di un senso geometrico eccezionale, rigorista implacabile, Brady non batte ciglio quando Boniperti gli comunica che per lui alla Juve non ci sarà più posto. Due giorni dopo, a Catanzaro, la squadra si gioca lo scudetto: al 75' viene assegnato un calcio di rigore che nessuno ha il coraggio di battere. Arriva lui, calcia e insacca. E' scudetto! Brady saluta la compagnia, ben venga monsieur Platini. Lui, comunque, ha dimostrato di essere un grande. Continua l'avventura italiana lasciando ottimi ricordi alla Samp, a Milano e all'Ascoli, ma conserverà sempre Torino nel cuore. A dimostrazione di questo legame affettivo vuole che la figlia Ella, nata quando ormai si è trasferito a Genova, veda la luce sotto la Mole. Solo 57 partite in bianconero ma un ricordo indelebile.


LA "STORIA" DEL 1982

Mentre la Juve si conferma campione d'Italia e Pruzzo bomberissimo, i nerazzurri milanesi si aggiudicano la Coppa, il Milan la Mitropa Cup e l'Aston Villa sale sul tetto d'Europa. Il successo straniero convince la Federcalcio ad allargare l'ingresso a un secondo giocatore per ogni squadra di A. Arrivano Platini, Boniek, Diaz, Passarella, Dirceu, Berggreen: una goduria! Arrivano anche Skov, Caraballo, Victorino... non si può sempre avere tutto dalla vita. 11 luglio. Ore 20. A Madrid inizia Italia-Germania Ovest, finale di Coppa del Mondo. Finisce 3 a 1 e Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Rossi, Antognoni, Graziani, Bergomi, Marini, Altobelli e Causio sono campioni del mondo! Pablito Rossi è cannoniere del Mundial e Pallone d'Oro: un vero trionfo.

(Palla al Triso)

 

 

 



venerdì 7 giugno 2024

Le classifiche del Walking Football


 

Si è finalmente conclusa la prima giornata dei tornei FIGC riservati alle categorie Over 50 e Over 60 di Walking Football, a cui partecipano tre squadre della nostra provincia.

Due partecipano al campionato Over 50 (Casale 21 e Cristo Alessandria), una all'Over 60 (Vincenzo Rolando Alessandria).

Chiarelli, Fazio, Vendramin e Debianchi i bomber alessandrini nella prima sfida del torneo per i grigi del Rolando.

Risultati Over 50: Biellese 1902-Superga Vigevano 0-3; Cameri Calcio-Novara 0-5; Cristo Alessandria-Confarti Gianato 1-3; Valchiusella 1999-Araba Fenice Valle Cervo 2-1; Casale 21-Devils Walkers Borgomanero 1-0.

Classifica Over 50: Novara, Superga Vigevano, Confarti Gianato, Valchiusella 1999, Casale 21 3; Devils Walkers Borgomanero, Araba Fenice Valle Cervo, Cristo Alessandria, Biellese 1902, Cameri Calcio 0.

Risultati Over 60: Devils Walkers Borgomanero-Torino 2-3; Gaudenziana Novara-Novara 0-5; Valchiusella 1999-Biellese 1902 0-1; Vincenzo Rolando Alessandria-Pinerolo Luserna 4-0; ha riposato Confarti Gianato.

Classifica Over 60: Novara, Vincenzo Rolando Alessandria, Torino, Biellese 1902 3; Devils Walkers Borgomanero, Valchiusella 1999, Pinerolo Luserna, Gaudenziana Novara, Confarti Gianato 0.

(Palla al Triso)


 

 

A volte ritornano!

  Non riesco, sono troppi i motivi che mi portano a ridare vita a "Palla al Triso". Per primo l'affetto, la simpatia, l'in...