Un nuovo appuntamento per parlare del calcio della nostra provincia. Vogliamo dare voce a un calcio che è fatto di sudore, di fatica, di impegno, delle attività di tante persone che durante la settimana e poi soprattutto alla domenica, nel momento più importante, lo vivono sul campo. Daremo spazio e tutti i soggetti di questo mondo: giocatori, dirigenti, allenatori, persone che comunque in varia forma gravitano attorno a questo mondo.
E cominciamo alla grande con il vertice massimo del calcio provinciale, il delegato della FIGC-LND, Marco Giacobone.
La Delegazione di Alessandria è una Delegazione molto viva che sta producendo numeri, che sta dimostrando di avere una certa concreta vitalità.
Sia a livello giovanile che a livello di Terza Categoria, che sono i due ambiti del nostro lavoro, abbiamo raggiunto numeri importanti sotto forma di iscrizioni, anche grazie alla collaborazione offerta dalle società, che si rendono disponibili a questo percorso, a volte difficile, come in queste ultime settimane con le intense pioggie che ci hanno costretti a rinvii, annullamenti e spostamenti.
Tolti i due "totem" regionali, Torino e Cuneo, la Delegazione alessandrina è forse la più importante, sia come numeri che come attività.
Siamo in effetti le province con più numeri, fatta eccezione dei due "giganti" che hanno un bacino di utenza assolutamente superiore nei nostri confronti.
E' difficile portare avanti questo lavoro, settimana dopo settimana?
Impegnativo di certo ma entusiasmante. In Delegazione siamo un gruppo di amici, affiatato, che ci si conosce da anni: si lavora bene. Poi ci sono i dirigenti con i quali c'è piena collaborazione ormai consolidata.
Marco Giacobone il mondo sportivo lo ricorda giocatore, saltuariamente allenatore... ma come nasce il Marco Giacobone delegato?
Un giorno ho ricevuto l'invito dal presidente regionale di allora, Christian Mossino, ora vice-presidente nazionale della LND, a entrare in gioco. Ho accettato con l'avallo del dirigente regionale Gianni Baldin: effettivamente poteva essere, e lo confermo oggi, una bellissima esperienza. Mai pentito di aver accettato.
Il mondo del calcio è formato da tante componenti: la FIGC, gli arbitri, l'Associazione Allenatori, quella dei Calciatori, tanti soggetti. E' difficile a volte farli viaggiare tutti nella stessa direzione?
Nì! Nel senso che, fatta eccezione per un breve periodo all'inizio della mia esperienza, siamo riusciti a trovare un ottimo equilibrio, di collaborazione piena e totale. E li ringrazio di ciò!
L'uiltimo grade impegno che la Delegazione è stata chiamata ad affrontare è la predisposizione della Rappresentativa Under 14 che, da fine aprile, sarà chiamata a partecipare al Torneo Regionale tra le Delegazioni. Impegno appagante!
Un incarico che ci è stato accollato in tempi brevissimi ma lo abbiamo affrontato con entusiasmo. Proveremo con questa Under 14, augurandoci che in futuro si possa allargare il campo anche ad altre annate. Abbiamo creato un ottimo staff, che sta lavorando bene. Anche in questo caso dovremo confrontarci con i due grandi "totem" del calcio piemontese, ma i giovani Grigi sono pronti a tirar fuori le unghie!
(Palla al Triso)